La guerra in Ucraina

I russi hanno arrestato una giornalista ucraina: è stata portata a Donetsk

Iryna Dubchenko dell'agenzia di stampa Unian sarebbe stata accusata di sostenere e nascondere l'esercito ucraino

I russi hanno arrestato una giornalista ucraina: è stata portata a Donetsk
Ansa
Iryna Dubchenko

"Nella regione di Zaporizhzhya gli occupanti hanno arrestato la giornalista Iryna Dubchenko, che collabora con l'agenzia di stampa Unian. L'hanno presa mentre si trovava nella città di Rozivka, dove era rimasta per prendersi cura dell'anziana nonna". 

Lo scrive su Facebook il giornalista Yakov Noskov, aggiungendo che la collega è stata “portata a Donetsk per ”azioni investigative". L'ultimo contatto con lei - ha detto la sorella Oleksandra Dubchenko - risale al 26 marzo.

Sull'arresto della giornalista interviene su Telegram anche il commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmila  Denisova, che spiega che Iryna Dubchenko "è accusata di sostenere e nascondere l'esercito ucraino". Denisova, riportando anche altri rapimenti da parte degli occupanti  russi nei territori occupati, sottolinea che "la presa di ostaggi civili è una violazione diretta degli articoli 3 e 34 della Convenzione di Ginevra relativa alla protezione delle persone civili in tempo di guerra, dell'articolo 9 della Convenzione internazionale sui diritti civili e politici e dell'articolo 5 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali". 

"Invito la comunità internazionale a utilizzare tutti i mezzi di sanzione contro lo stato terrorista della Federazione Russa per fermare l'invasione militare dell'Ucraina e per l'immediato ritorno di tutti gli ostaggi civili e militari", conclude il commissario per i diritti umani.