Tre le esplosioni

Afghanistan, attacco contro una scuola a Kabul: almeno 25 le vittime

Secondo quanto riferiscono i media locali tutto fa pensare a un attacco anche se non sono ancora pervenute rivendicazioni

Afghanistan, attacco contro una scuola a Kabul: almeno 25 le vittime
Wakil KOHSAR / AFP
Esplosione a Kabul

Un'altra giornata di terrore a Kabul. Nella capitale afghana, dallo scorso agosto di nuovo in mano ai talebani, almeno 25 studenti hanno perso la vita a causa delle tre esplosioni che si sono  registrate vicino alla scuola maschile della comunità Hazara, la Abdurahim Shahid High School, con più di 16.000 studenti nella zona occidentale della città. Lo riferiscono media locali e l'Ong Afghanistan Rights Watch.        

 

 

Stando a quanto riferiscono media locali, tutto fa pensare a un attacco anche se non sono ancora pervenute rivendicazioni. L'area dove sono avvenute le esplosioni, ha specificato l'emittente panaraba Al Jazeera, è  spesso colpita da attentati da gruppi fondamentalisti islamici e oggetto di politiche discriminatorie da parte dei talebani, che attualmente governano il Paese.

Testimoni citati dall'emittente ToloNews hanno riferito che le esplosioni sono avvenute mentre gli studenti uscivano da scuola.

L'ong Emergency ha riferito su Twitter che il suo ospedale in città ha già ricevuto dieci feriti, tutti compresi fra i 16 e i 19 anni. "Un'altra vittima era morta all'arrivo", precisa il tweet.

"Siamo indignati e condanniamo fermamente l'attacco a una scuola superiore che si è verificato oggi a Kabul. Siamo profondamente addolorati dall'aver appreso che dei ragazzi sono stati feriti e potrebbero perdere la vita, nelle esplosioni", ha detto Chris Nyamandi, direttore di Save the Children in Afghanistan, commentando la notizia dell'attacco. "Tutti i bambini hanno il diritto di accedere a un'istruzione sicura. Nessuna scuola - ha aggiunto - dovrebbe essere deliberatamente presa di mira e nessun minore dovrebbe temere per la sua incolumità mentre è a scuole o mentre vi si reca. I bambini in Afghanistan hanno sopportato anni di violenza. Le esplosioni di oggi seguono gli attacchi del fine settimana in cui cinque di loro hanno perso la vita. L'uccisione o la mutilazione di minori, così come gli attacchi alle scuole, sono semplicemente inaccettabili, sempre, e sono proibiti dal diritto internazionale".