Economia

Auto, firmato il decreto: arrivano 650 milioni l'anno di nuovi incentivi per l'elettrico

Contributi per tre anni per auto e moto elettriche. Il premier Draghi ha firmato il Dpcm. Giorgetti: "Una risposta concreta alla crisi dell'automotive"

Auto, firmato il decreto: arrivano 650 milioni l'anno di nuovi incentivi per l'elettrico
auto elettrica

Una boccata d'aria per il settore dell'automotive colpito dalla carenza di chip e dalle strozzature delle catene di approvvigionamento, denaro propulsivo per la trasformazione dell'elettrico. 

E' stato firmato infatti il Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri (DPCM) che su proposta del ministro dello sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ridisegna e finanzia in maniera strutturale l'incentivo per l'acquisto di veicoli, auto e moto, elettrici, ibridi ed a basse emissioni. Arrivano 650 milioni di euro l'anno, dal 2022 al 2024. I fondi rientrano tra le risorse stanziate dal Governo nel "Fondo automotive", per il quale è  stata prevista una dotazione finanziaria complessiva di 8,7 miliardi di euro fino al 2030.

Gli incentivi per l'acquisto dei veicoli elettrici, ibridi, plug-in ed endotermici sono "concessi soltanto alle persone fisiche"  - si legge in una nota del ministero dello Sviluppo economico. 

Catena di montaggio in una fabbrica di automobili ERIC LALMAND/BELGA MAG/AFP via Getty Images
Catena di montaggio in una fabbrica di automobili

I dettagli della misura
Contributo di tra i 2.000 ed i 3.000 euro (a seconda della fascia di emissione) per l'acquisto di un'auto nuova di categoria M1 elettrica, ai quali si possono aggiungere altri 2.000 - se si rottama contestualmente la vecchia auto (ma omologata in classe inferiore ad Euro 5).

Una piccola percentuale dei fondi è riservata alle società di car sharing, per l'acquisto dei veicoli elettrici, ibridi e plug-in.    

In favore di piccole e medie imprese - comprese le persone giuridiche - esercenti attività di trasporto di cose "in conto proprio o in conto terzi", previsti contributi per l'acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 e N2 - nuovi di fabbrica - ad alimentazione esclusivamente elettrica: l'incentivo viene concesso se c'è una contestuale rottamazione, di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4.

Incentivi anche per l'acquisto di ciclomotori e motocicli, sempre elettrici o ibridi: contributo del 30% del prezzo di acquisto (fino al massimo 3.000 euro) e del 40% (fino a 4.000 euro), se viene rottamata una moto rientrante in una classe da Euro 0 a 3. Per i ciclomotori e motocicli termici nuovi di fabbrica è invece previsto - a fronte di uno sconto del venditore del 5% - un contributo del 40% del prezzo d'acquisto, e fino a 2500 euro con rottamazione.

Soddisfazione dal ministro Giancarlo Giorgetti: "Con il via libera agli incentivi diamo una risposta concreta e molto attesa al settore automotive che sta attraversando una profonda sofferenza: la misura pluriennale - ha aggiunto il titolare del Mise - permetterà alle aziende di fare una programmazione industriale sulla via dello sviluppo". "La pandemia prima, la carenza di materie prime e ora la guerra stanno mettendo a dura prova anche questo settore che rappresenta uno dei fiori all'occhiello dell'Italia. E' necessario ancora più di prima aprire una riflessione sulla doverosa transizione ecologica che deve essere sostenibile, possibile e non lasciare dietro di sé morti e feriti", ha concluso Giorgetti.

Il provvedimento entrerà in vigore dopo la registrazione della Corte dei conti, e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.