Borse in rialzo, la trimestrale fa volare Meta Gas in calo in apertura

Apertura della Borsa

Borse in rialzo, la trimestrale fa volare Meta Gas in calo in apertura
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La situazione dei mercati

Apertura positiva per i mercati europei: a Milano +0,96% per l'indice Ftse Mib, dove è in evidenza il titolo Tenaris, +3% dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. Ieri +0,63% per Piazza Affari, dopo due giorni di calo. Il bilancio rispetto alla chiusura di venerdì è negativo, -0,80%. Nel resto d'Europa oggi Londra +0,67%, Francoforte +1,27%, Parigi +1,39%.

In evidenza i dati del gas: oggi è in calo la salita di 15 euro degli ultimi due giorni. Il future di maggio scambiato ad Amsterdam vale 103 euro, -4%. Stabile il petrolio Brent, a quota 104,66 dollari al barile.

Nella notte in Cina i mercati azionari sono stati contrastati, dopo i cali di inizio settimana e il rimbalzo di ieri, che era stato favorito anche da un annuncio del presidente cinese Xi Jinping su un piano di rilancio delle infrastrutture. Shanghai +0,58%, Shenzhen -0,42%, Hong Kong +1,31%. In Giappone +1,75% per l'indice Nikkei di Tokyo. 

Negli Stati Uniti ieri è stata una giornata in cui gli indici hanno chiuso poco sopra la parità. Oggi però i future anticipano un avvio in rialzo, soprattutto per il Nasdaq dei titoli tecnologici (+2%). A trainare le borse, nonostante le preoccupazioni sull'inflazione, sono i conti trimestrali che stanno arrivando e nell'80 dei casi, secondo i calcoli della società FactSet, sono superiori alle attese degli analisti. E' il caso di Meta, la holding che controlla Facebook, che negli scambi pre-apertura sale del 18,37%.

Chiudiamo con i cambi. Il dollaro si è rafforzato sull'euro, per la prospettiva di nuovi rialzi di tassi di interessi negli Stati Uniti. L'euro è sui minimi dal 2017, vale 1,052 dollari. 

Anche il rublo si è rafforzato in maniera evidente nelle ultime settimane: ora ne servono 72 per comprare un dollaro; alla vigilia della guerra ne servivano 78. Il valore all'inizio di marzo era arrivato a 143.