Confermata alla guida per la terza volta

Nabiullina e la Banca di Russia: chi è la cassiera di Putin che può salvare (o far fallire) Mosca

Un legame complicato quello tra la banchiera e il leader del Cremlino. Nabiullina ha gestito con successo le conseguenze delle sanzioni del 2014. Dopo l'invasione dell'Ucraina si è opposta a Putin dando le dimissioni (rifiutate) per ben due volte

Nabiullina e la Banca di Russia: chi è la cassiera di Putin che può salvare (o far fallire) Mosca
Ansa
La Nabiullina ha assicurato che la Russia potrà usare le riserve auree russe per "garantire i volumi richiesti di importazioni. Le riserve di oro e valuta estera sono lo strumento che ci consente di proteggere la nostra economia dalle minacce esterne nei momenti critici"

La Duma russa, la camera bassa del parlamento, ha riconfermato per la terza volta Elvira Nabiullina alla guida della Banca di Russia. L’equivalente della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve americana. La governatrice ricopre questo ruolo da giugno 2013 ed è già stata riconfermata una prima volta nel 2017. Questo nuovo mandato inizierà il prossimo giugno e scadrà il 24 giugno 2027.  Nel discorso successivo alla riconferma del mandato, fatto alla Duma, la governatrice ha affermato che la Russia non corre alcun rischio di default.

 

La Russia non corre alcun rischio di default, ha tutte le risorse finanziarie" per far fronte ai suo impegni

Elvira Nabiullina, governatrice Banca di Russia

Parlando alla Duma di Stato, la Nabiullina ha assicurato che la Russia potrà usare le riserve auree russe per "garantire i volumi richiesti di importazioni. Le riserve di oro e valuta estera sono lo strumento che ci consente di proteggere la nostra economia dalle minacce esterne nei momenti critici". Durante il rapporto, il deputato Alexei Kurinny (KPRF, il partito comunista russo) ha chiesto: "Come farà Mosca a riprendersi le riserve di oro e valuta perse?". La governatrice ha risposto che la Federazione Russa ha già introdotto contromisure sul congelamento dei beni e sfiderà le disposizioni dei paesi ostili. 

Qui sotto il discorso della Presidente della Banca di Russia Elvira Nabiullina a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2022, dopo la candidatura da parte di Putin al terzo mandato, in cui era stata meno ottimista. Per seguire attivare i sottotitoli in italiano dalle impostazioni

Pochi giorni fa, infatti, aveva prospettato una situazione meno rosea. Il 18 aprile scorso, sempre in un discorso proprio alla Duma, in occasione della sua candidatura al terzo mandato, aveva fatto notare che “le sanzioni hanno colpito in un primo momento il mercato finanziario ma ora cominceranno a colpire sempre più l'economia, i problemi principali riguarderanno le restrizioni sulle importazioni e alla logistica del commercio estero. I produttori russi dovranno cercare nuovi partner, una nuova logistica o passare alla produzione di prodotti delle generazioni precedenti e per tutto questo ci vorrà tempo". La governatrice aveva infine sentenziato che “il periodo in cui l'economia russa può vivere sulle scorte è limitato”. Una visione quindi più allarmante, tanto che il Premier Putin in persona aveva deciso di intervenire personalmente per minimizzare.

Il rapporto con Putin

Da dopo l’invasione della Russia in territorio ucraino alla fine di marzo, il rapporto tra Putin e Nabiullina, non è stato dei migliori. La governatrice della Banca di Russia si è infatti opposta duramente al Presidente e per ben due volte ha consegnato una lettera in cui manifestava la sua volontà di dimettersi dall’incarico. Nonostante Putin non sia famoso per la benevolenza agli oppositori interni, ha rifiutato entrambe le volte le dimissioni della Nabiullina e ha sponsorizzato lui stesso la donna per la riconferma al terzo mandato a capo della banca.

Il periodo in cui l'economia russa può vivere sulle scorte è limitato

Elvira Nabiullina, governatrice Banca di Russia

Chi è Elvira Nabiullina

Nata a Ufa il 29 ottobre 1963, si è laureata all’Università Statale di Mosca, mentre nel 2007 è stata selezionata per il programma World Fellows dell'Università Yale. Si è iscritta al partito comunista l’anno in cui è salito al potere Michail Gorbaciov, nel 1990, e ha restituito la tessera nel 1991. Come Putin guarda con nostalgia alla grandezza del “blocco sovietico" e pare che abbia una memoria eccezionale. Oltre al russo, parla inglese e francese.

È stata vice-ministra del Ministero dello Sviluppo Economico e del Commercio nel 1997 e lo stesso presidente russo Vladimir Putin ha nominato Nabiullina alla carica di ministra dello Sviluppo economico e del Commercio il 24 settembre 2007, carica che ha ricoperto fino al 21 maggio 2012. Nello stesso 2012, è stata una delle sei personalità governative al fianco di Putin nel ritorno di quest'ultimo al Cremlino dopo l'elezione per il terzo mandato. Da maggio 2012 a giugno 2013, è stata assistente del presidente Putin per gli affari economici. Dal 2013 è Governatrice della Banca di Russia.