Giallo in Spagna

Un altro top manager russo trovato morto con la moglie e la figlia

Serghej Protasenia è stato il capocontabile e per 7 anni vice-presidente del Consiglio d’amministrazione di Novatek. Il suo patrimonio è stimato in 400 milioni di euro. La strage ricorda quella avvenuta a 24 ore di distanza a Mosca

Un altro top manager russo trovato morto con la moglie e la figlia
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Serghej Protosenia

lSerghej Protosenia, milionario russo ed ex top manager di Novatek, la più grande impresa indipendente in Russia produttrice di gas naturale liquefatto, e la settima più grande al mondo per volumi di produzione, ha ucciso moglie e figlia minorenne a colpi d’ascia e coltellate e poi si è suicidato, impiccandosi. 

La tragedia è avvenuta nella lussuosa villa del magnate nella località spagnola Lloret de Mar, la notte tra il 19 e il 20 aprile. La ragazza e la moglie sono state assassinate nel sonno, nelle camere da letto diverse, mentre il corpo dell'uomo è stato rinvenuto nel giardino della villa. Vicino al cadavere dell’uomo sono stati trovati coltello e ascia insanguinati. 

Serghej Protasenia è stato il capocontabile e per 7 anni vice-presidente del Consiglio d’amministrazione di Novatek. Il suo patrimonio è stimato in 400 milioni di euro. La famiglia viveva da tempo in Francia ed è arrivata in Spagna per trascorrere le vacanze di Pasqua ortodossa nella villa di famiglia. 

I vicini di casa non hanno sentito alcun rumore, né discussione tra i familiari e, in generale, affermano che era una famiglia tranquilla. Secondo la polizia, la moglie non ha mai sporto alcuna denuncia per la violenza in famiglia. 

L'uomo aveva 55 anni, sua moglie 53 e la figlia 15. È stato il figlio minorenne, rimasto in Francia, ad avvertire la polizia, poiché non riusciva a mettersi in contatto con i familiari.

Nel corso della perquisizione della villa, la polizia spagnola ha trovato sei auto di lusso, tra cui BMW, Mercedes, Mustang e Audi, e 10 mila euro in contanti.

È un mistero fitto il motivo della strage in famiglia. La tragedia è avvenuta a distanza di un giorno dalla simile strage di Mosca, quando Vladislav Avayev, ex vice-presidente di Gazprombank, ha ucciso la moglie e la figlia minorenne con la pistola automatica Stechkin, in dotazione ai servizi segreti e forze speciali russe, e poi si è sparato ed è morto suicida.