IL PUNTO ALLE 6

Guerra in Ucraina: che cosa è successo questa notte 8 aprile

Si scava nelle macerie a Borodyanka. Zelensky: più sangue che a Bucha. Il Pentagono: Putin ha rinunciato a prendere Kiev, si concentrerà su est e sud del Paese. Intanto alcuni ambasciatori tornano nella capitale

Guerra in Ucraina: che cosa è successo questa notte 8 aprile
Reuters
Video dal drone di Borodoyanka realizzato dal ministro della Difesa Ucraina

Segnali internazionali importanti per l'Ucraina nel giorno in cui l'Onu sospende Mosca dal Consiglio per i diritti umani: gli ambasciatori cominciano a tornare nella capitale. E nelle prossime ore la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen e l'alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell incontreranno a Kiev il presidente Zelensky. Sul terreno invece non ci sono al momenti spiragli di luce. In tarda serata sono state segnalate almeno due esplosioni a Odessa mentre si scava sotto le macerie di Borodyanka, che sembra purtroppo destinata a replicare il dolore e l'orrore della vicina Bucha. Anzi, secondo Zelensky, con un bilancio di sangue ancora più pesante.
 

  • Sono già 26 i corpi recuperati sotto le macerie della cittadina ucraina nei pressi della capitale. Lo ha detto la procuratrice generale dell'Ucraina, Iryna Venediktova, citata dal Kyiv Indipendent. I servizi di emergenza hanno infatti cominciato a rimuovere i resti dei palazzi  bombardati e - ha riferito Venediktova - "da sotto le macerie di due soli condomini colpiti  sono stati recuperati 26 corpi".
  • Il presidente Zelensky registra con favore la ripresa almeno parziale delle attività diplomatiche nella capitale e rilancia: "Le ambasciate stanno tornando a Kiev. Abbiamo bisogno del vostro sostegno, anche a livello di simboli e gesti diplomatici. Per favore, tornate nella nostra capitale e continuate il vostro lavoro". Così il presidente ucraino commentando il ritorno a Kiev dell'ambasciatore della Lituania in Ucraina, Valdemaras Sarapinas, che aveva lavorato per oltre un mese da Leopoli, nell'ovest del Paese. Nelle prossime ore sarà la volta dell'ambasciatore lettone, come annunciato dal ministro degli Esteri.
  • "Dobbiamo fare di tutto per isolare Putin e i suoi alleati. Il nostro messaggio alla Russia deve essere: non abbiamo paura". Lo afferma la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, in un'intervista alla Cnn. L'Ue ha varato "sanzioni senza precedenti ma è chiaro che non è abbastanza", aggiunge Metsola.
  • Secondo il Pentagono, Putin ha rinunciato alla conquista di Kiev. Lo afferma il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, che ritiene che il presidente russo abbia rinunciato a conquistare Kiev dopo che le sue forze sono state respinte dall'esercito ucraino. "Putin pensava che avrebbe potuto conquistare molto rapidamente l'Ucraina, così come la capitale. Si era sbagliato. Penso che abbia rinunciato ai suoi sforzi per catturare la capitale e ora sia concentrato nel sud e nell'est del Paese", ha spiegato nel corso di un'audizione al Senato.
  • Intanto gli Stati Uniti stanno rispondendo all'appello del ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba inviando a Kiev migliaia di armi. Lo riferisce la Cnn spiegando che sono stati inviati in Ucraina più di 12.000 sistemi anti-carro, centinaia di droni 'kamikaze' e 1.400 sistemi antiaerei. Martedì gli Usa avevano approvato altri 100 milioni di dollari in armi per l'Ucraina portando l'assistenza totale a Kiev a circa 1,7 miliardi di dollari dall'inizio della guerra.
  • Quasi 4.700 persone sono state evacuate attraverso i corridoi umanitari nelle ultime 24 ore. Lo fa sapere la vice premier ucraina e ministra per gli sfollati interni, Iryna Vereschchuk, specificando che la maggior parte proviene da Mariupol e Berdiansk mentre 1.420 sono profughi della regione di Luhansk, nel Donbas.
  • L'Organizzazione mondiale della sanità ha verificato oltre 100 attacchi a ospedali e altre strutture sanitarie in Ucraina dall'inizio della guerra più di un mese fa. Almeno 73 persone sono state uccise e 51 ferite. Lo ha dichiarato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Il bilancio include operatori sanitari e pazienti, ha affermato.
  • "La Germania avrà bisogno dell'intero periodo di transizione per giungere all'embargo del carbone russo previsto dalle sanzioni europee." Lo ha detto il cancelliere Olaf Scholz, con riferimento al periodo di tempo (fino a quattro mesi) che l'Unione Europea ha concesso ai singoli stati per perfezionare lo stop all'importazione di carbone da Mosca. Scholz ha anche sottolineato che "se si riesce a fare prima tanto meglio, ma di certo abbiamo bisogno di tempo, così come le aziende."
  • Microsoft ha fatto sapere di aver respinto alcuni cyberattacchi di un gruppo hacker legato all'intelligence russa che voleva infiltrarsi nei media ucraini. Il colosso informatico, dopo aver ottenuto un ordine della giustizia, ha assunto il controllo di sette domini internet che il gruppo stava usando per i cyberattacchi.