Alla udienza generale

Il Papa: "Tacciano le armi. L'umanità è assetata di pace e fraternità"

Il Santo Padre all'udienza generale di oggi: "Perseverare nella preghiera incessante per la pace". Alla fine dell'incontro è rimasto seduto: "Scusatemi, il ginocchio non guarisce"

Il Papa: "Tacciano le armi. L'umanità è assetata di pace e fraternità"
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L'Udienza generale del mercoledì di Papa FrancescoAP Photo/Alessandra Tarantino

Quella di oggi è stata un'udienza generale in cui il Papa ha rinnovato con forza l'invito alla pace e alla mediazione tra i popoli: "Vi chiedo di perseverare nella preghiera incessante per la pace. Tacciano le armi, affinché quelli che hanno il potere di fermare la guerra, sentano il grido di pace dell'intera umanità".


"In questo momento difficile in cui l'umanità è assetata di pace e di fraternità, è urgente che l'alleanza tra anziani e giovani sia feconda e porti ciascuno, nel suo stato di vita, ad essere testimone e mediatore delle benedizioni di Dio tra i popoli", ha detto papa Francesco.

Bergoglio si poi rivolto anche ai rapporti meno distesi nella quotidianità delle famiglie: “Oggi la suocera è un personaggio mitico. La suocera, non dico che la pensiamo come il diavolo, ma sempre la si pensa come una brutta figura. Ma la suocera è la mamma di tuo marito o la mamma di tua moglie". Bisogna superare il pensiero che "la suocera quanto più lontano è meglio è. No, è madre, è anziana", ha sottolineato il Pontefice ricordando che "la cosa più bella per le nonne è vedere i nipotini”. Ma anche un monito per le suocere: “La gelosia della suocera per il proprio figlio è un pericolo”. 

Il Papa, alla fine dell'udienza generale, è rimasto seduto per i saluti. "Vi chiedo scusa, questo ginocchio non finisce di guarire. Non posso essere in piedi tanto tempo, scusatemi per questo”.