La guerra in Ucraina

L'orrore di Bucha, il sindaco: "Sepolte nelle fosse comuni 300 persone"

I russi si sono ritirati da poco dalla cittadina sobborgo di Kiev. Almeno 20 cadaveri, in abiti civili, lungo le strade. Testimoni: "russi hanno usato bimbi come scudi". Kiev: liberata tutta la regione della capitale

L'orrore di Bucha, il sindaco: "Sepolte nelle fosse comuni 300 persone"
AP Photo/Rodrigo Abd
Almeno 20 i corpi trovati in strada

"Ci sono quasi 300 persone sepolte in fosse comuni a Bucha fuori Kiev". Lo ha dichiarato a France Presse Anatoly Fedorouk, sindaco della cittadina a Nord Ovest di Kiev, riconquistata dalle forze ucraine.

Un cronista dell'agenzia francese  sul posto ha dato conto di almeno venti cadaveri di persone, in abiti civili,  trovati sparsi per centinaia di metri in una strada residenziale di Bucha dopo che le forze ucraine hanno riconquistato la piccola città a Nord Ovest di Kiev. Non chiara al momento la causa della morte. Uno dei corpi, spiega il cronista, aveva le mani legate. Le immagini dei cadaveri erano state diffuse nelle scorse ore dai media ucraini, secondo cui si tratta di civili uccisi da forze russe in ritirata.

Anche la BBC aveva documentato il ritrovamento di cadaveri nei villaggi di Mria e Myla,  poco fuori Kiev. Immagini che hanno reso la realtà di questa guerra.

Ma ancora più atroce - secondo quanto riportato anche dal quotidiano britannico The Guardian - dai resoconti di testimoni dalla martoriata città emergono accuse rivolte ai soldati russi, che avrebbero usato i bambini ucraini come "scudi umani" sui loro mezzi: il procuratore generale dell'Ucraina sta raccogliendo un dossier di affermazioni sull'uso da parte dei russi dei bambini locali per evitare di essere bersagliati durante la ritirata dalla capitale ucraina ed in altre zone del Paese.  

Testimoni hanno raccontato di passeggini piazzati davanti ai carri armati, nel villaggio di Novyi Bykiv (nei pressi della città circondata di Chernihiv, 100 miglia a nord di Kiev). Secondo il difensore civico dei diritti umani dell'Ucraina, Lyudmila Denisova, "bambini sono stati presi come ostaggi in una serie di punti caldi del conflitto in tutto il paese, per garantire che la gente del posto non fornisse le coordinate dei movimenti del nemico alle forze ucraine". Il difensore civico avrebbe registrato segnalazioni nelle zone di Sumy, Kiev, Chernihive e Zaporizhzhia. 

Kiev: liberata tutta la regione della capitale

Intanto, nel trentottesimo giorno di ostilità', l'Ucraina rivendica il controllo dell'intera regione di Kiev. Il ritiro russo dalle aree intorno alla capitale ha consentito all'esercito ucraino di riconquistare numerosi sobborghi teatro nelle scorse settimane di furiosi combattimenti. A Nord Ovest, dopo Irpin, sono state liberate Gostomel, sede di un aeroporto strategico, e la stessa Bucha.