Sogno realizzato

Perse una gamba nell'attentato alla maratona di Boston del 2013, ieri ha portato a termine la corsa

Adrianne Haslet, ballerina di sala professionista 41enne, non si è data per vinta e ha provato più volte a completare la gara. Grazie al supporto di Shalane Flanagan, ex campionessa paraolimpica, ieri ha finalmente tagliato il suo personale traguardo

Perse una gamba nell'attentato alla maratona di Boston del 2013, ieri ha portato a termine la corsa
AP Photo
Adrianne Haslet alla maratona di Boston che si è tenuta ieri, 18 aprile

I traguardi mancati, a volte, vengono tagliati quando è il momento giusto, anche a distanza di anni: è quello che è successo ad Adrianne Haslet, che alle 15.15, ora di Boston, ha terminato la sua maratona dopo 5 ore, 18 minuti e 41 secondi. Un tempo notevole per qualunque maratoneta non professionista, un vero miracolo per Haslet: nel 2013, quando la gara venne indelebilmente segnata dall’attentato terroristico che uccise 3 persone, ne ferì centinaia e provocò 17 mutilazioni, lei era lì, a correre.

Una delle 17 mutilazioni riguarda proprio Adrianne, che in quella tragica circostanza perse una gamba a causa delle due bombe fatte esplodere vicino al traguardo. La “testa” della maratona era quasi giunta al nastro finale quando gli ordigni scoppiarono tra la strada e il marciapiede, colpendo corridori e spettatori. Un dramma nel dramma per Haslet, che all'epoca aveva 32 anni ed era ballerina da sala professionista. La storia dell'attentato, di cui furono giudicati responsabili due fratelli ceceni, è diventato anche un film del 2017 con Jake Gyllenhaal, Stronger, diretto da David Gordon Green.

Ieri la sua “rinascita”, arrivata anche grazie al supporto tecnico ed emotivo di Shalane Flanagan, campionessa olimpionica di maratona e vincitrice della maratona di New York nel 2017. A dicembre Haslet le aveva chiesto aiuto: voleva a tutti i costi tornare a essere competitiva a Boston, ma sapeva di non potercela fare da sola. Nel 2016 era scesa di nuovo in pista con una protesi, nel 2018 ci aveva provato senza riuscire, l'anno dopo un incidente d'auto l'aveva costretta a fermarsi. 

Poi è arrivata la pandemia ma Adrianne, che ha ripreso a danzare ed è anche una speaker motivazionale, ha continuato a crederci. E Flanagan, ritirata dal professionismo nel 2019, non ci ha pensato due volte a supportarla. Al traguardo le due donne si sono abbracciate, mentre Haslet non riusciva a trattenere le lacrime: “È semplicemente meraviglioso” ha detto ai microfoni della radio di Boston WBZ. “Non ho mai sentito così tanto amore e supporto intorno a me da parte della città. Mi ricorderò per sempre di ogni faccia, ogni cartello, ogni cane e ogni bambino visti lungo il percorso”. E all’intervistatore che le chiedeva di cosa avesse bisogno dopo la corsa, Adrianne ha risposto candidamente: “Champagne e patatine fritte”.