Educazione ed economia

Crescere un figlio costa ovunque, ma in alcuni Paesi di più: Italia terza nella lista mondiale

Secondo una ricerca condotta dal JEF (Jefferies Financial Group), tra i luoghi più costosi per educare un bambino al primo posto c'è la Corea del Sud, seconda la Cina

Crescere un figlio costa ovunque, ma in alcuni Paesi di più: Italia terza nella lista mondiale
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Altri dettagli della ricerca: I tassi di natalità nei paesi più ricchi tendono ad essere inferiori a quelli dei paesi in via di sviluppo. Questo è noto come un "paradosso demografico-economico", il che significa che quelli con più mezzi scelgono di avere meno figli rispetto alle persone con redditi più bassi

Educare costa, molto in Italia ma ancora di più in Corea del Sud e in Cina. A stilare la classifica dei luoghi più costosi per educare un bambino dalla nascita fino all'età di 18 anni è stato il JEF - Jefferies Financial Group (una banca d’investimenti americana) sulla base delle informazioni dello Yuwa Population Research, rapportando i costi effettivi alle percentuali del prodotto domestico lordo pro capite di ogni singolo Paese.

A metà di questa speciale classifica si trovano invece gli Stati Uniti in messo tra Germania e Giappone, a sorpresa se vogliamo, essendo gli Usa Paese di tradizione liberal dove alle spese educative poco o nulla concorre lo Stato.

In termini di costi assoluti in realtà la Cina sarebbe uno dei posti più economici, ma “se poi adeguiamo quei dati alla percentuale del reddito medio disponibile, la Cina diventa il posto più costoso per crescere i bambini", hanno affermato i ricercatori di Jefferies, riportati da CNN.

A rendere tanto costose le spese per l'educazione in estremo oriente sono le spese da sostenere per la scuola e in generale per tutte le cure dei piccoli nei loro anni più giovanili. Difatti le scuole materne in Cina fino a poco tempo fa, erano principalmente private e ci vogliono più di 75.000 dollari per allevare un bambino fino all'età di 18 anni in Cina, e altri 22.000 per portarli al college.

I Paesi più ricchi sono quelli che fanno meno figli

Altri dettagli della ricerca: I tassi di natalità nei paesi più ricchi tendono ad essere inferiori a quelli dei paesi in via di sviluppo. Questo è noto come un "paradosso demografico-economico", il che significa che quelli con più mezzi scelgono di avere meno figli rispetto alle persone con redditi più bassi.


"Mentre la Cina si sviluppa economicamente, è altamente probabile che cadrà nel paradosso demografico-economico proprio come fanno molti altri paesi sviluppati, e il tasso di natalità potrebbe scendere a un livello inferiore a quello che molti si aspettavano", hanno detto gli analisti di Jefferies.