Cyber guerra

Ucraina, rapporto Microsoft: centinaia gli attacchi hacker dei russi

Microsoft ha documentato diversi attacchi che sembrano dimostrare la cyberattività dei russi parallela a quella di terra, mirata anche a diffondere propaganda

Ucraina, rapporto Microsoft: centinaia gli attacchi hacker dei russi
AP
Microsoft

Secondo un nuovo studio di Microsoft, in questi mesi Mosca ha attaccato l'Ucraina anche con armi non convenzionali. Gli hacker del governo russo avrebbero effettuato un totale di 237 attacchi informatici distruttivi all'interno dell'Ucraina, tra il 23 febbraio e l'8 aprile. Gli attacchi, destinati a distruggere i sistemi informatici, miravano anche a raccogliere informazioni o diffondere disinformazione.

Dal rapporto pubblicato mercoledì da Microsoft, risulta che la Russia ha usato il suo a-team di hacker per condurre centinaia di attacchi mirati, alcuni cronometrati in coincidenza con attacchi missilistici o di terra.  

Secondo i dati del colosso informatico l'hacking avrebbe svolto un ruolo fondamentale nel conflitto rispetto a quanto pubblicamente noto, gettando le basi per diverse missioni militari nel territorio dilaniato dalla guerra. 

Un esempio di questo tipo di operazione si è verificato il 1° marzo, quando gli attacchi informatici russi hanno colpito le aziende dei media a Kiev, tra cui la compagnia di telecomunicazioni monopolista Ukrtelecom, in concomitanza lo stesso giorno con i missili che hanno distrutto una torre televisiva a Kiev, facendo saltare alcune stazioni aeree.

"A partire da poco prima dell'invasione, abbiamo visto almeno sei hacker statali allineati con la Russia lanciare più di 237 operazioni contro l'Ucraina", ha dichiarato Microsoft, che sta lavorando con esperti di cyber sicurezza ucraini e aziende private per contrastare tali attacchi. La società ha sostenuto che tale guerra cibernetica include "attacchi distruttivi che sono in corso e minacciano il benessere dei civili".