La guerra in Ucraina

Vertice Johnson-Scholz a Londra: "Invieremo a Kiev armi efficaci e utili"

Bilaterale e conferenza stampa congiunta per il premier britannico e il cancelliere tedesco. La condanna unanime delle violenze e delle stragi: "L'uccisione di civili è un crimine di guerra"

Vertice Johnson-Scholz a Londra: "Invieremo a Kiev armi efficaci e utili"
Ansa
Boris Johnson e Olaf Scholz a Londra, nella sede del primo ministro del Regno Unito

"Sosteniamo l'Ucraina in maniera massiccia, siamo tra i primi donatori finanziari del Paese. Ma soprattutto, per la prima volta, forniamo anche armi. Per la Germania è una svolta importante, che facciamo per rafforzare la difesa contro l'invasione". E' quanto ha detto Olaf Scholz ad una conferenza stampa a Downing Street, al termine del bilaterale con il premier britannico Boris Johnson.  "Il punto è che cerchiamo di inviare in Ucraina armi che siano utili ed efficaci", ha insistito il cancelliere che ha condannato l'attacco di Kramatorsk, attribuito alle forze russe, come “atroce”.

"Vediamo immagini di una sofferenza incredibile arrivare da Bucha e da Mariupol, anche l'attacco di oggi ci sconvolge. E' una guerra crudele con terribili distruzioni, con un numero altissimo di vittime. L'uccisione di civili è un crimine di guerra. Io e il premier britannico condividiamo questa valutazione, così come gran parte della comunità internazionale. E' per tutti questi motivi che sosteniamo l'Ucraina un modo massiccio e torniamo a chiedere alla Russia di ritirare le truppe, di fermare i combattimenti", ha aggiunto il cancelliere, che ha anche insistito sulla apertura di corridoi umanitari "che finora sono sempre falliti per le azioni militari".

Il premier britannico, Boris Johnson, nella conferenza stampa ha affermato che il Regno Unito invierà a Kiev altri missili antiaereo e anticarro: "Oggi posso annunciare che Londra invierà altri 100 milioni di sterline di equipaggiamento militare di alto livello alle forze armate ucraine, tra cui altri missili antiaereo Starstreak, che volano a tre volte la velocità del suono, altri 800 missili anticarro e munizioni di precisione".

Il primo ministro ha poi espresso “orrore e repulsione per la brutalità scatenata in Ucraina”, compreso il bombardamento "inconcepibile" dei  rifugiati che fuggivano dalle loro case questa mattina. Johnson poi ha aggiunto che ''è un crimine di guerra attaccare  indiscriminatamente i civili e i crimini in Ucraina non passeranno inosservati o impuniti", sottolineando che l'attacco alla stazione ferroviaria nell'Ucraina orientale di oggi ha mostrato "l'abisso in cui è sprofondato l'esercito un tempo decantato  di Putin". 
 

Boris Johnson e Olaf Scholz a Londra, a Downing Street Ansa
Boris Johnson e Olaf Scholz a Londra, a Downing Street