Il nuovo video notturno del presidente dell'Ucraina

Zelensky: L'atteggiamento dell'Occidente è inteso dalla Russia come un permesso a proseguire"

Si teme che i russi possano iniziare una nuova ondata sanguinosa nel Donbas. Intanto continuano le accuse sulle atrocità commesse dalle truppe di Mosca a Mariupol

Zelensky: L'atteggiamento dell'Occidente è inteso dalla Russia come un permesso a proseguire"
(Facebook/Volodymyr Zelensky)
Nuovo video notturno del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky

“A meno che non ci sia un pacchetto di sanzioni veramente doloroso contro la Russia e una vera fornitura di armi all'Ucraina, come abbiamo chiesto più volte, la Russia continuerà a considerare la posizione dell'Occidente come un permesso. Come il permesso di andare avanti. Come il permesso di calpestare. Come il permesso di uccidere. Come il permesso di commettere atrocità. Come il permesso per iniziare una nuova ondata sanguinosa nel Donbas”.

Ancora una volta è senza mezzi termini il discorso del presidente ucraino nel nuovo video notturno diffuso via social nelle prime ore del nuovo giorno. Un'analisi spietata della realtà e una richiesta all'Europa e alla nato a fare di più, meglio e in fretta. Per Zelensky, infatti, la Russia non sta cogliendo gli stop imposti dalla comunità internazionale, perché non si tratta di misure e atteggiamenti in grado di impensierirla, almeno finora. "Continueremo a insistere su una qualche forma di embargo sulle esportazioni petrolifere russe. È una delle basi dell'aggressione russa".

"Dobbiamo fare tutto il possibile per ripristinare il lavoro delle aziende locali, le attività commerciali e ristabilire le piccole e medie imprese sul nostro territorio là dove è sicuro e possibile lavorare", ha detto ancora.

Blocco completo delle banche russe

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che chiederà il blocco completo delle banche russe dal sistema bancario internazionale. In un discorso sui social media, ha affermato che il nuovo pacchetto di sanzioni introdotto dai paesi occidentali nei confronti della Russia non è commisurato alle atrocità commesse dalle forze russe a Bucha, che continuano a Mariupol e Kharkiv. "Questo pacchetto sembra efficace, ma non è sufficiente", ha detto. 

Mariupol

Poi Zelensky torna su Mariupol. Il presidente dell'Ucraina ritiene che la Russia non consenta l'ingresso delle forniture umanitarie a Mariupol per timore che "il mondo veda ciò che sta succedendo lì". "Hanno paura che il mondo possa vedere cosa c'è lì. Pertanto, non possiamo portare rifornimenti umanitari. A Mariupol non ci sono decine, ma migliaia di morti, migliaia di feriti. Non sappiamo quanti residenti di Mariupol abbiano tragicamente perso la vita. Ma non potranno nasconderlo. Sono migliaia di persone".