Guerra di propaganda tra Mosca e Kiev sull'affondamento del Moskva

Una nuova foto mostra l'incrociatore della marina russa gravemente danneggiato

L'autenticità della fotografia non è stata verificata, ma alcune considerazioni possono essere ugualmente fatte

Una nuova foto mostra l'incrociatore della marina russa gravemente danneggiato
twitter @Osinttechnical
La nave russa Moskva in fiamme prima di affondare

Si torna a parlare dell'affondamento dell'incrociatore Moskva, l'unità navale ammiraglia della flotta russa del Mar Nero, e non sarà l'ultima volta, perché una nuova foto è state pubblicate nelle ultime ore. Sembra presa dopo che l'incrociatore era stato colpito, il 14 aprile, ma prima che affondasse il giorno successivo.

L'Ucraina ha sostenuto di aver colpito la nave con due missili Neptune, cosa che la Russia nega. I media russi avevano sostenuto che un incendio di origine sconosciuta aveva fatto esplodere le munizioni immagazzinate nella nave e che le conseguenti esplosioni avevano provocato danni strutturali. La nave sarebbe poi affondata mentre veniva rimorchiata in un porto di Sebastopoli con il mare agitato.

La nave russa Moskva in fiamme prima di affondare twitter/@Osinttechnical
La nave russa Moskva in fiamme prima di affondare

Nella foto, la nave colpita mostra pannelli mancanti sui lati, in modo che si vede il secondo ponte. Il fumo esce dalla sovrastruttura nella parte posteriore della nave. "Non posso verificare l'autenticità", twitta OSINT Technical dopo aver postato la foto. "Ma questo è un incrociatore di classe Slava e non credo che nessuno di loro sia stato distrutto in questo modo". "Quindi la teoria del colpo dal lato di prua sembra legittima ora", ha twittato @WarInUkraineYet, rispondendo a @Osinttechnical. "Il lato anteriore, l'eliporto e il radar sembrano corretti. Purtroppo tutti gli identificatori sono sommersi o sull'altro lato. Questo sembra legittimo ma non è una pistola fumante".  

C'è anche un'altra discrepanza: Mosca sostiene che la Moskva è stata persa mentre veniva rimorchiata durante una tempesta, ma nella fotografia il mare è piatto. Certo, il tempo potrebbe essere cambiato dopo che erano cominciate le operazioni di rimorchio, ma non è comunque chiaro quando questa immagine è stata scattata

Non sarà questa foto a risolvere il dilemma, ma l'incrociatore, varato nel 1979 ed entrato in servizio nel 1983, trasportava 16 missili antinave in tubi di lancio esterni. Ciascuno di quasi cinque tonnellate e composto principalmente da materiale esplosivo. Un colpo ad uno di questi lanciatori avrebbe potuto causare seri danni o una esplosione fatale per la nave. Quello al Moskva non è stato il primo attacco ucraino ad una nave russa con  missili Neptune, era già accaduto il 3 Aprile con la fregata Admiral Essen, ma non aveva provocato grandi danni. Un fatto che porta acqua alla tesi di Kiev: un missile Neptune può effettivamente aver causato l'affondamento del Moskva, ma si sarebbe trattato un colpo molto 'fortunato'.