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Borse inquiete, rincarano gas e petrolio

Commento di chiusura

Borse inquiete, rincarano gas e petrolio
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La situazione dei mercati

Seduta negativa per Piazza Affari e per le altre borse europee, ma in recupero rispetto ai minimi toccati a metà seduta, quando le perdite superavano il 2%. L’andamento altalenante di Wall Street nel pomeriggio (Dow Jones -0,42% alle 17 e 30 ora italiana), le tensioni per la guerra e il rincaro delle materie prime con un dollaro sempre più forte, hanno condizionato l’umore degli investitori a più riprese. 

Milano ha chiuso con un calo dello 0,67% in linea con Francoforte, -0,64%. Londra ha ceduto l’1 e 56% e Parigi l’1 e 01%. 

Sul fronte monetario l’euro si è indebolito ed è sceso anche se di poco sotto quota 1,04. Con un dollaro che si rinforza, ai livelli di 7 anni fa, aumenta il costo della spesa energetica, visto che i prezzi delle materie prime, che si pagano in dollari, hanno mostrato oggi una tendenza al rincaro: +12% per il gas naturale, a seguito del blocco dei flussi attraverso la Polonia da parte di Gazprom, e +2,5% per il petrolio.