Mercati

Borse, le banche sostengono il rimbalzo. Lo spread torna sotto quota 200

Sul fronte delle materie prime, oggi il gas era molto nettamente, fino a 91 euro al megawattora. Negli ultimi minuti di contrattazione c'è stata una risalita, a quota 97,5 euro

Borse, le banche sostengono il rimbalzo. Lo spread torna sotto quota 200
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La situazione dei mercati

Cambio di verso per i listini azionari, che ieri avevano toccato i minimi degli ultimi due mesi. L'indice Ftse Mib di Milano, dopo quattro sedute in calo, oggi è risalito, grazie soprattutto ai titoli bancari. Il calo degli ultimi 30 giorni è di circa il 7%, dall'inizio dell'anno -15%. Oggi sono risaliti anche gli altri indici europei, soprattutto Francoforte.  

Anche Wall Street aveva aperto in rialzo, in seguito invece la tendenza è diventata negativa.

Tra i titoli a Piazza Affari in evidenza Bper, +7,85% dopo la diffusione dei conti trimestrali, sopra le attese. Titolo maggiormente negativo invece Saipem, -6,60%. 
 

C'è molta attesa per il dato di domani pomeriggio sull'inflazione negli Stati Uniti, che potrebbe influire sulle prossime scelte della Federal Reserve. Il consueto sondaggio di Bloomberg tra gli economisti ha segnalato un'aspettativa di un primo calo dell'inflazione, dall'8,5% all'8,1%.

In vista del dato cambiano verso anche i titoli di Stato americani, il decennale vede il rendimento scendere e tornare sotto il 3%, al 2,95%. L'incremento da inizio anno è però di oltre 140 punti base.

Anche il rendimento del Btp italiano è sceso, di 15 punti base, lo spread con il bund tedesco si è ristretto di 7 punti, a quota 197 punti base.
 

Sul fronte delle materie prime, oggi il gas era molto nettamente, fino a 91 euro al megawattora. Negli ultimi minuti di contrattazione c'è stata una risalita, a quota 97,5 euro.

Il petrolio invece prosegue il calo: Brent a quota 102,5 dollari al barile, Wti americano poco sotto i 100 euro, a quota 99,6.