Bufera giudiziaria

Calcio, arrestato dalla guardia di finanza il presidente della Reggina

Luca Gallo è indagato per autoriciclaggio ed omesso versamento iva. Sequestro di quasi 12 milioni di euro in beni. La "Reggina 1914" non è coinvolta nell'inchiesta

Calcio, arrestato dalla guardia di finanza il presidente della Reggina
ANSA/Giorgio Neri
Luca Gallo

Arrestato dalla Guardia di finanza Luca Gallo, presidente della Reggina calcio, l'imprenditore è posto dal Gip ai domiciliari "per impedire la reiterazione dei reati", Gallo - che oltre ad essere presidente del club in serie B, opera nel settore dei servizi di sostegno alle imprese per gestione e fornitura del personale - è indagato per autoriciclaggio ed omesso versamento dell'Iva. La società sportiva "Reggina 1914" non è coinvolta nell'inchiesta.
L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma. I militari stanno eseguendo perquisizioni e sequestri di beni per quasi 12 milioni di euro, e delle quote sociali di 17 società.  
 

GDF Guardia di Finanza auto Getty
GDF Guardia di Finanza auto

La “Reggina 1914”: non è coinvolta nell'inchiesta.   
Le indagini condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria - su delega della Procura della Repubblica di Roma - "hanno riguardato i flussi finanziari tra le numerose società facenti capo all'indagato, il cui core business - così le fiamme gialle in una nota - è rappresentato dalla somministrazione di manodopera, in particolare dalla fornitura e gestione di personale messo a disposizione di imprese terze, dislocate su tutto il territorio nazionale e operanti nei più svariati ambiti, dalla ristorazione ai servizi alberghieri, dalla pulizia alle attività di logistica e facchinaggio".

Complessivamente, le 17 società del sequestro impiegano oltre 1700 dipendenti. Secondo quanto sostengono gli inquirenti, l'imprenditore si autofinanziava l'attività d'impresa, con un "sistematico omesso versamento delle imposte" (in particolare dell'Iva e delle ritenute), oltre che - così la procura - "dei contributi per i lavoratori dipendenti".

Gip, Tribunale di Roma (GoogleMaps)
Gip, Tribunale di Roma

Gallo era stato già destinatario - specificano baschi verdi nella nota - "nel 2021 di un decreto di sequestro preventivo di beni emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma, per quasi 7 milioni di euro". Da successivi accertamenti, i finanzieri avrebbero scoperto "altri gravi elementi indiziari", su un sistematico "reimpiego di cospicue somme provento dall'omesso versamento dell'IVA", per acquisire il controllo e la gestione di "una società calcistica, quest'ultima non oggetto della misura cautelare emessa dall'Autorità Giudiziaria, di cui lo stesso soggetto indagato riveste la carica di Presidente".

"Per assicurare, nell'immediato, la gestione delle società sottoposte a vincolo reale e dei correlati flussi economici, è stato nominato dal Giudice per le indagini preliminari un amministratore giudiziario".