La guerra e le sanzioni

Mc Donald's, Renault e gli altri: in Russia celebri marchi stanno cambiando nome, cosa li attende?

Con la cessazione di molte attività occidentali, in Russia sta partendo una grande operazione di 'rebranding': si cambia assetto, proprietà e anche e forse soprattutto il 'marchio" creando grossi interrogativi per il loro futuro

Mc Donald's, Renault e gli altri: in Russia celebri marchi stanno cambiando nome, cosa li attende?
AP
McDonald's Russia, il ristorante nel centro di Mosca. Un simbolo della fine del comunismo difficile capire cosa li attenda

Qualcosa di molto insolito sta succedendo nell'economia russa. E' noto che dall'inizio della guerra in Ucraina decine di aziende, di marchi connotati con il mondo occidentale hanno dichiarato di voler uscire dal mercato russo, volendo evitare una qualsiasi associazione con la cosiddetta '"operazione militare speciale". 

McDonald's, è probabilmente la più celebre tra queste, e dopo aver temporanemante chiuso a marzo, sta vendendo i suoi 850 ristoranti in Russia a uno dei suoi attuali licenziatari locali, l'uomo d'affari Alexander Govor, che riaprirà le filiali con un nuovo nome ancora da definire, ponendo fine a più di tre decenni di affari d'oro del celebre marchio americano.

Ma questa del famosissimo marchio americano, è la più più importante ma anche la punta dell'iceberg di tutta una serie di altre operazioni di ‘rebranding’, di marchi che cambiano nome e proprietà lasciando presumibilmente immutate molti altri aspetti di quelle attività, che si stanno sviluppando in questo momento in Russia. Un'operazione che lascia molti interrogativi aperti sul futuro di queste società. E' noto che un marchio crea un rapporto con i clienti con i quali possono essere necessari anni per costruire fiducia e sviluppare una reputazione impeccabile.

.Nel settore dell'industria automobilistica, la casa automobilistica francese Renault ha deciso di vendere la sua quota di maggioranza nella casa automobilistica Avtovaz  a un istituto scientifico russo, secondo quanto riferito per un solo rublo, con un'opzione di sei anni per riacquistarlo - lasciando la porta aperta per un ritorno.

Lo stabilimento Renault Russia di Mosca smetterà di produrre Renault e sarà ribattezzato Moscow Automobile Factory Moskvich, resuscitando il sovietico marchio Moskvich apparso l'ultima volta sulle nuove auto russe due decenni fa.

Nel settore dell'abbigliamento la società polacca di vendita al dettaglio LPP ha dichiarato il 19 maggio di aver deciso di vendere la sua società russa, RE Trading, a un consorzio cinese, che non avrà "alcun diritto di utilizzare nomi commerciali e marchi di marchi di abbigliamento di proprietà di LPP". Secondo l'agenzia russa TASS nei negozi i vecchi marchi stanno già venendo rimpiazzati dai nuovi logo e le foto sui social media dal 20 maggio mostrano il nome del nuovo marchio: Sin.

Le 4 grandi società di consulenza a livello mondiale, le cosiddette ‘big four’: Pwc, Deloitte, Kpmg, Ey hanno deciso tutte e 4 a marzo di abbandonare la Russia . Tra queste PricewaterhouseCoopers LLP (PwC) ha comunicato che il successore della sua filiale russa si chiamerà Technologies of Trust. L'ex attività russa di Deloitte sta invece diventando "Business Solutions and Technologies", secondo un atto depositato il 18 maggio da parte di uno dei suoi principali clienti russi, l'operatore di telefonia mobile MTS.

L'ex filiale russa di EY è stata rilanciata e mutata come Audit Technologies and Solutions Centre - Audit Services, secondo quanto si può leggere sul suo sito web. KPMG ha dichiarato a marzo che i suoi 4.500 partner e il personale in Russia e Bielorussia abbandoneranno il network KPMG. "Tutti gli aspetti formali implicati saranno elaborati con ogni cliente individualmente", ha comunicato il 7 marzo, in questo caso senza dire se l'azienda sarebbe stata rilanciata sotto una nuova proprietà russa, con un altro nome.

Nel settore dei grandi studi legali e delle assicurazioni, Zurich Insurance ha dichiarato il 20 maggio di aver accettato di vendere la sua attività russa ai membri di un team locale, che avrebbe gestito l'attività con un marchio diverso, senza rivelare il suo nome.

La filiale russa dello studio legale Bryan Cave Leighton Paisner è stata  rilanciata con una nuova gestione russa il 6 aprile con il nome di ALUMNI Partners.

Il gigante del settore immobiliare CBRE ha lasciato la Russia, terminando la sua partnership con due società affiliate. L'ex unità russa di CBRE ha detto che i manager esistenti avrebbero rilevato l'azienda e che avrebbe operato cambiando il nome del marchio in CORE: XP.