L'analisi dei gas serra nell'atmosfera

Covid, i lockdown hanno tagliato le emissioni di CO2 fino all'87%

Calo verticale dell'anidride carbonica in Italia ed Europa durante le chiusure per il Coronavirus. Giù del 40% ad Amsterdam, fino all'80% a Pesaro, Firenze, Berlino

Covid, i lockdown hanno tagliato le emissioni di CO2 fino all'87%
(Pixabay)
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Riduzioni di emissioni del CO2 - principale responsabile secondo molti scienziati del riscaldamento climatico - fino all'87%: un calo significativo dell'anidride carbonica in 11 città in tutta Europa, dovuto ai periodi di lockdown disposti per il contenimento della pandemia.
I dati sono stati ricavati analizzando le analisi di 13 stazioni di misurazione. In Italia, Pesaro e Firenze tra i siti in cui si sono registrate le diminuzioni maggiori, mentre ad Amsterdam e Londra, le emissioni sono rimaste basse anche dopo la fine delle restrizioni.

Sono i risultati di una ricerca sugli "effetti indiretti dei lockdown" condotta da un gruppo internazionale di ricercatori, guidata da un team di Icos Italia - rete italiana per la misura delle emissioni di gas serra. 

 

Cambiamento climatico Ansa
Cambiamento climatico

Secondo lo studio, durante il lockdown da Covid-19 ad esempio ad Amsterdam, le emissioni si sono ridotte del 40% durante i provvedimenti anti pandemia e sono rimaste più basse del 30% (rispetto al periodo pre-covid) per i quattro mesi successivi. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale "Science of the total environment", e firmata da un gruppo di ricerca internazionale guidato da scienziati di ICOS Italia.

E' stato quantificato soprattutto l'impatto delle restrizioni legate alla mobilità, sulla immissione in atmosfera di anidride carbonica.
Tra le città prese in considerazione dalla ricerca, le riduzioni maggiori di CO2, hanno riguardato Heraklion (Grecia), seguita da Pesaro, Firenze, Berlino, Londra, Basilea, Amsterdam. Mentre minori - così gli studiosi nella ricerca - sono quelle che si sono registrate a Sassari, Vienna, Helsinki ed Innsbruck. 

Roma (Laura Aprati)
Roma

Cos'è la Icos
Icos Ri, è una infrastruttura di ricerca europea fornisce dati accessibili e di alta qualità, per migliorare la comprensione delle emissioni e degli assorbimenti di gas ad effetto serra, utilizzando un network con 150 stazioni di rilevamento distribuite in 13 paesi, collaborando con il Cnr, consiglio nazionale delle ricerche, l'Enea, l'Arpa, ed altri enti scientifici europei.
Fa parte della Joint Research Unit - coordinata dal CNR-DTA con la collaborazione di 15 istituti di ricerca - fondata nel 2017 per la misura dei gas serra in atmosfera.