I dati Agenas

Covid, reparti stabili in aerea non critica

Il dato si conferma fisso al 13 %. Le intensive al 4%. Solo in Umbria salgono i ricoveri

Covid, reparti stabili in aerea non critica
(Ansa)
Un reparto ospedaliero Covid

Una buona notizia dal fronte Covid: si attesta stabile al 13 % l’occupazione dei posti letto dei reparti in area non critica. Il dato sale solo in Umbria, che arriva al 32%. 
 

Fisse anche le intensive al 4 %, che un anno fa erano al 23 %.

Questi i dati Agenas di oggi che fotografano 11 regioni con un calo dell’occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di area medica: Abruzzo (21%), Basilicata (23%), Calabria (22%), Campania (16%), Friuli Venezia Giulia (12%), Lazio (14%), Liguria (15%), Pa Trento (13%), Puglia (17%), Sardegna (16%), Valle d'Aosta (18%). Cresce, invece, in 4 regioni e province autonome: Lombardia (10%), Molise (15%), Pa Bolzano (10%), Umbria (32%).
Mentre è stabile in 5: Emilia Romagna (14%), Marche (13%), Piemonte (9%), Sicilia (19%), Toscana (10%) e Veneto (8%).

Per quanto riguarda, l'occupazione dei posti nelle terapie intensive, nessuna regione supera la soglia del 10%. 

A livello giornaliero cala in 4 regioni: Abruzzo (al 5%), Campania (6%), Marche (1%), Pa Bolzano (1%);cresce in Calabria (5%) e Sardegna (5%). La percentuale e'stabile in 12 regioni e province autonome: Basilicata (3%), Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (5%), Lazio (5%), Liguria (6%), Lombardia (2%), Molise (5%), Pa Trento (2%), Piemonte (3%), Puglia (6%), Sicilia (4%), Toscana (4%), Umbria (5%), Valle d'Aosta (3%) e Veneto (2%).