L'Avana

Cuba, concluse le ricerche dei dispersi dopo l'esplosione del Saratoga, bilancio finale a 45 morti

All'origine della detonazione nell'albergo, nell'Avana Vecchia, una fuga di gas. I feriti sono 54, 15 dei quali ancora ricoverati in ospedale, tra cui 4 minori. Tra le vittime, invece, quattro minorenni e una donna incinta

Cuba, concluse le ricerche dei dispersi dopo l'esplosione del Saratoga, bilancio finale a 45 morti
Joaquin Hernandez/Xinhua
I vigili del fuoco lavorano nel luogo in cui si è verificata un'esplosione all'Hotel Saratoga a L'Avana, Cuba

L'ultimo cadavere, ritrovato ieri pomeriggio tra le macerie del seminterrato dove erano rimasti intrappolati gli operai dell'albergo, è quello dell'unica persona dispersa che non era ancora stata ritrovata. Si tratta di una cameriera dell'albergo di 27 anni. Ora il bilancio del disastro nel cuore dell'Avana è definitivo: 45 le vittime accertate. Tra i feriti (in tutto 54) ce ne sono ancora 15 ricoverati in ospedale. L’hotel di lusso della capitale cubana era stato devastato da una potente esplosione dovuta a una fuga di gas, il 6 maggio scorso.

La struttura del XIX secolo, nel quartiere della città vecchia, fortunatamente non ospitava clienti in quel momento perché era in fase di ristrutturazione. L'hotel, chiuso da due anni ai turisti a causa della pandemia, ospitava al suo interno solamente gli operai e gli impiegati che stavano preparando la riapertura, prevista dal 10 maggio.

Il governo cubano ha spiegato che la causa dell'incidente è stata una fuga di gas avvenuta mentre un'autocisterna di gas liquefatto stava ricaricando un serbatoio nello stabilimento. L'onda d'urto ha colpito 17 edifici vicini, dove i detriti sono ancora in fase di rimozione. Le vittime erano tutte locali, tranne una donna spagnola di 29 anni.

Dopo la rimozione di gran parte dei detriti, le ricerche sono continuate e concentrate sull'interno dell'edificio, con l’ausilio delle unità cinofile da soccorso.

Esplosione dell'Hotel Saratoga a L'Avana Cuba Joaquin Hernandez/Xinhua
Esplosione dell'Hotel Saratoga a L'Avana Cuba

Situato a due passi dal famoso Campidoglio, sede dell'Assemblea nazionale, il Saratoga era un emblema della vecchia Avana. Con la sua facciata verde molto riconoscibile era considerato l’hotel delle celebrità, avendo ospitato Mick Jagger, Beyoncé e Madonna. 

Costruito nel 1880 per ospitare negozi, l'edificio in stile neoclassico era stato trasformato in un hotel nel 1933 e rinnovato per diventare una struttura di lusso nel 2005, classificato 5 stelle con le sue 96 camere, i suoi due ristoranti e la sua piscina sul tetto. 

"Ciò che è accaduto è molto deplorevole, la distruzione, soprattutto le perdite di vite, e anche le persone ferite, ma ancora una volta voglio sottolineare la velocità con cui la popolazione e le istituzioni si sono mobilitate", ha scritto su Twitter il presidente Miguel Díaz-Canel. "La solidarietà è stata premiata", ha aggiunto, molti cubani si sono precipitati venerdì per donare il sangue e venire in aiuto dei feriti. 

Beyonce saluta i fan come suo marito, il rapper Jay-Z scatta foto da un balcone del Saratoga Hotel a L'Avana Vecchia, Cuba, 5 aprile 2013 AP Photo/Ramon Espinosa, File
Beyonce saluta i fan come suo marito, il rapper Jay-Z scatta foto da un balcone del Saratoga Hotel a L'Avana Vecchia, Cuba, 5 aprile 2013

 

I primi elementi indicano che una fuga di gas, durante un'operazione di rifornimento con un'autocisterna, sarebbe all'origine dell'esplosione, avvenuta venerdì verso le 11. “Non è stata una bomba, non è stato un attentato, è stato uno sfortunato incidente", ha detto venerdì il presidente Miguel Díaz-Canel, arrivato sul posto poco dopo, volendo così mettere fine alle voci sui social media che evocavano gli attentati dinamitardi avvenuti in diversi alberghi negli anni '90, commissionati da esuli cubani. Venerdì, gli Stati Uniti, il Canada, l'Unione europea e il Venezuela in particolare hanno espresso le loro condoglianze alle autorità cubane. 

"I nostri ringraziamenti ai governi, alle organizzazioni, agli amici e a tutti coloro che, da diverse parti del mondo, hanno espresso, in questo momento di dolore, la loro solidarietà con il nostro popolo e con i parenti delle vittime del tragico incidente avvenuto all'Hotel Saratoga", ha twittato sabato il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodriguez.