Rete e crimini di guerra

L'Ue condanna cyberattacchi russi all'Ucraina: hanno agevolato l'invasione illegale - VIDEO

L'Alto rappresentante Borrell: un altro esempio del comportamento irresponsabile della Russia nel cyberspazio che può avere ricadute sui cittadini europei

L'Ue condanna cyberattacchi russi all'Ucraina: hanno agevolato l'invasione illegale - VIDEO
screenshot Twitter/@JosepBorrellF
Josep Borrell Fontelles

“L'Unione Europea gli Stati membri, insieme ai suoi partner internazionali, condannano fermamente l'attività informatica dolosa condotta dalla Federazione Russa nei confronti dell'Ucraina, che ha preso di mira la rete satellitare KA-SAT, gestita da Viasat”. 

E' quanto recita la dichiarazione letta dall'Alto rappresentante per la politica estera, Josep Borrell, a nome dell'Ue, che aggiunge: “questo inaccettabile cyberattacco è un altro esempio del continuo modello di comportamento irresponsabile della Russia nel cyberspazio”. E' la prima volta che l'Europa prende una posizione netta contro la cyberwar: “Gli attacchi informatici contro l'Ucraina, anche contro infrastrutture critiche, potrebbero estendersi ad altri paesi e causare effetti sistemici mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini europei”, sottolinea la dichiarazione.

"Un'ora prima dell'invasione russa in Ucraina, il 24 febbraio 2022, un attacco informatico condotto dalla Federazione Russa ha preso di mira la rete satellitare KA-SAT, gestita da Viasat, facilitando così l'aggressione militare. Il cyberattacco ha avuto un impatto significativo causando indiscriminate interruzioni di comunicazione e interruzioni in diverse autorità pubbliche, imprese e utenti in Ucraina, oltre a colpire diversi stati membri dell'Ue". 

L'Alto rappresentante della politica estera sottolinea che è la prima volta che l'Ue accusa direttamente Mosca di cyberattacchi, “che sono anche parte integrante della sua invasione illegale e ingiustificata dell'Ucraina”.

Borrell inoltre evidenzia come  tale comportamento sia "contrario alle aspettative stabilite da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite, compresa la Federazione Russa, del comportamento responsabile e delle intenzioni degli stati nel cyberspazio". 

L'Unione europea, recita ancora la dichiarazione, “lavorando a stretto contatto con i suoi partner, sta considerando ulteriori misure per prevenire, scoraggiare, dissuadere e rispondere a tali comportamenti malevoli nel ciberspazio”.

Inoltre, "l'Ue continuerà a fornire un sostegno politico, finanziario e materiale coordinato all'Ucraina per rafforzare la sua resilienza informatica. La Russia deve fermare questa guerra e porre immediatamente fine all'insensata sofferenza umana".