Il coraggio della denuncia

2 giornalisti russi sfidano la censura di Putin pubblicando articoli vietati sulla guerra in Ucraina

Il caporedattore di Lenta.ru Egor Poliakov e la redattrice Aleksandra Miroshnikova hanno aggirato il rigido controllo sulla stampa, svelando ciò che in Russia non si può scrivere. Sono stati licenziati

2 giornalisti russi sfidano la censura di Putin pubblicando articoli vietati sulla guerra in Ucraina
Lenta.ru anti-Putin
Lenta.ru anti-Putin

Sul portale internet news Lenta.ru, uno dei maggiori siti di notizie russi con 21 milioni di utenti unici al mese, due giornalisti hanno sostituito sulla homepage 10 testi ufficiali con articoli che criticavano il presidente russo Vladimir Putin e la guerra in Ucraina.

I titoli erano i seguenti: “La spesa militare record non ha aiutato la Russia a vincere l’Ucraina”, “Le autorità russe hanno vietato ai giornalisti di pubblicare commenti negativi”, “La Russia ha raso al suolo Mariupol” e “L’Ucraina ha rovinato i piani di Putin”.

I due hanno aggiunto una spiegazione per i propri lettori: “Questi materiali non sono stati concordati con i dirigenti e per la loro pubblicazione lo staff della presidenza russa punirà il nostro portale. Sbrigati a fare uno screenshot prima che gli articoli vengano rimossi!”.

I due giornalisti che si sono assunti la responsabilità sono Egor Poliakov, caporedattore delle sezioni “Economia” e “Lifestyle”, e la redattrice delle stesse sezioni Aleksandra Miroshnikova.

Il loro gesto è stato una forma di protesta contro l’oscuramento dei siti d’opposizione. Il gesto puntava sull’enorme audience del portale Lenta.ru

I due giornalisti sono stati licenziati e, secondo alcune fonti, si troverebbero già all’estero.