#ESC2022

Eurovision, la finale: la Francia con Alvan & Ahez

Cantano "Fulenn", testi di Marine Lavigne, musica di Alexis Morvan Rosius

Alvan è un artista electro polistrumentista della regione francese della Bretagna; lo stesso luogo da cui proviene il gruppo vocale Ahez.

Come artista, Alvan ama mescolare generi diversi all'interno della sua musica e, nonostante il suo suono sia principalmente radicato nell'elettronica, usa anche molti canti tradizionali ed elementi organici nelle sue composizioni ibride.

Gli Ahez (Marine, Sterenn e Stereen) sono un gruppo vocale tradizionale che mira a mostrare il proprio patrimonio regionale attraverso la musica, scrivendo e cantando nella loro lingua madre, il bretone. Nelle loro canzoni raccontano storie contemporanee che fanno riferimento agli antichi miti della Bretagna.

Alvan & Ahez cantano “Fulenn” e hanno fatto sapere che vogliono dimostrare che la tradizione non è qualcosa che è rimasto bloccato nel passato; piuttosto, è in continua evoluzione.

Testo “Fulenn”:

Lalelala Lalaleno
Tan De‘i!
E teñvalijenn ar c‘hoadeier e tiwan an noz
Ar stered a deu war-wel en hiboud direpoz
Ur skeud benel a droidell ouzh skleurenn ur flamboz
Oc‘h ober fae deus ar fall loened e tañsan
Me bak an tan en o lagad leun a droukc‘hoant
Ha da dreiñ ‘n‘añ en ur c‘han da gan‘ a-unvan
Dañsal a ra gant an diaoul, ha petra?
Dañsal a ran gant an diaoul, ha petra?
Entan ha taras, entan jabadao ha taras
Trid‘ a ra ar c‘hoad ouzh stok‘ ar fulenn a-bilpaz
He hud dudius a bign betek penn ar gwez bras
Oc‘h ober fae deus ar fall loened e tañsan
Me bak an tan en o lagad leun a droukc‘hoant
Ha da dreiñ ‘n‘añ en ur c‘han da gan‘ a-unvan
Dispont ‘kreiz an digoadenn e tañs ar fulenn
Treiñ ha distreiñ en-dro dezhi eneoù dichadenn
Dispont ‘kreiz an digoadenn e tañs ar fulenn
Treiñ ha distreiñ en-dro dezhi eneoù dichadenn
Lalalalalaleno lalelalalo
Lalalalalaleno lalelalalo
Lalalalalaleno lalelalalo
Lalalalalaleno lalelalalo
Dañsal a ran gant an diaoul, ha petra?
Ga‘ ‘n diaoul e tañsan
Dañsal a ran gant an diaoul, ha para?
Lalalalalaleno lalelalalo
Lalalalalaleno lalelalalo
Lalalalalaleno lalelalalo
Lalalalalaleno lalelalalo
Dispont ‘kreiz an digoadenn e tañs ar fulenn

Traduzione “Danza”:

Lalelala lalaleno Andiamo! Nell'oscurità dei boschi germoglia la notte Le stelle appaiono nel fruscio inquieto Un'ombra femminile volteggia alla luce di una torcia Ignorando le bestie feroci ballo io rubo il fuoco dal loro sguardo pieno di lussuria E lo trasformo in una canzone da cantare all'unisono lei balla con il diavolo, e allora? Ballo con il diavolo, e allora? Calore e fango, caldo, feste e fango La foresta vibra con la scintilla danzante La sua magia incantevole sale fino agli alberi alti Ignorando le bestie feroci ballo Rubo il fuoco dal loro sguardo pieno di lussuria E lo trasformo in una canzone in cui cantare all'unisono Senza paura nel mezzo della radura della foresta, la scintilla sta danzando Anime furiose volteggiano e volteggiano intorno a lei Senza paura nel mezzo della radura della foresta, la scintilla sta ballando Anime furiose volteggiano e volteggiano intorno a lei Lalalalalalaleno lalelalo Lalalalalalaleno lalelalo Lalalalalalaleno lalelalo Lalalalalalaleno lalelalo Io ballo con il diavolo, e allora? Con il diavolo io ballo Lei balla con il diavolo, e allora? Lalalalalalaleno lalelalo Lalalalalalaleno lalelalo Lalalalalalaleno lalelalo Lalalalalalaleno lalelalo Senza paura in mezzo alla radura della foresta, la scintilla danza