Alabama, l'uomo catturato dopo una ricerca durata 10 giorni

Il detenuto e la guardia penitenziaria. L'evasione finisce in tragedia: lei si toglie la vita

In un video, l'evasione di Casey e Vicky White in Alabama. Rubano un pickup in Tennessee e scappano per 200 miglia, fino alla cattura in Indiana. La donna muore per le conseguenze di ferite d'arma da fuoco, lui viene arrestato

Il detenuto e la guardia penitenziaria. L'evasione finisce in tragedia: lei si toglie la vita
(U.S. Marshals Service, Lauderdale County Sheriff's Office via AP)
Casey Cole White e Vicky White

Galeotta fu la cella, è proprio il caso di dire. La storia che arriva dallo stato americano dell’Alabama sembra tratta dal copione di un film. I protagonisti sono Casey White, un uomo di 38 anni detenuto nel penitenziario della contea di Lauderdale, nel nordovest dello Stato, e una donna più grande di lui, quasi al termine della carriera, Vicky White, 57 anni, che nello stesso carcere faceva parte del corpo di guardia penitenziaria.

Tra i due, data la prossimità a cui la vita carceraria per forza di cose obbliga, sarebbe nato un sentimento affettivo, qualcosa di più di una semplice simpatia. Secondo indiscrezioni apprese in seguito, fra i due c'era una relazione che andava avanti da anni. Da qui, la pazza idea: fuggire insieme per godersi il loro amore spensierato. Casey e Vicky hanno escogitato un pretesto per lasciare il penitenziario, lo scorso 29 aprile: l’agente White ha finto di dover accompagnare il detenuto a un appuntamento con uno psicologo. Ma quando le autorità carcerarie hanno constatato l’assenza dei due e il fatto che quella visita non era stata programmata, hanno scoperto le reali intenzioni della coppia.

Vicky White, l'agente che ha aiutato il detenuto a fuggire Lauderdale County Sheriff's Office via AP
Vicky White, l'agente che ha aiutato il detenuto a fuggire

Inizialmente si temeva che Vicky, nominata più volte agente modello e a un passo dalla pensione, fosse stata rapita dal detenuto ma con il passare dei giorni è apparso chiaro che la fuga fosse stata premeditata. Nonostante i loro cognomi corrispondenti, Casey e Vicky non sono imparentati. Le autorità, nel diffondere le generalità dei due, hanno avvertito che il detenuto 38enne dovesse essere considerato “armato ed estremamente pericoloso”, anche in virtù del fatto che avesse accesso alla pistola d’ordinanza della secondina. In un video, diffuso venerdì scorso, è stato ripreso il momento della fuga dal penitenziario.

I due sono riusciti a nascondersi per una settimana, spostandosi dall'Alabama all'Indiana dove sono stati fermati al termine di un inseguimento. I fuggitivi, a bordo di un pickup che si sospetta sia stato rubato in Tennessee, dopo aver guidato per quasi 200 miglia, sono stati fermati vicino a Evansville, in Indiana. Gli sceriffi hanno infatti inseguito il mezzo guidato da Casey White, fino a quando il pickup si è andato a schiantare, interrompendone la fuga. Vicky White è stata portata in ospedale, dove poi è morta per le ferite che si è provocata con un'arma da fuoco quando la polizia li ha rintracciati e fermati. Al momento, l'uomo si trova sotto custodia della polizia, ha comunicato lo sceriffo della contea di Lauderdale, Rick Singleton.

È la realtà che non riesce a copiare la fantasia. Una storia simile l'avevamo vista in Orange is the new black, la serie statunitense ambientata in un penitenziario femminile, dove tra una delle detenute, Daya, e l’agente penitenziario John Bennett nasce un forte sentimento. Nella serie l'happy end è di rigore, ben diverso dalla tragica realtà di questa triste vicenda di amore criminale.

Matt ​McGorry e Dascha Polanco in una scena di "Orange is the new black" Netflix/Courtesy Everett Coll​ection/Contrasto
Matt ​McGorry e Dascha Polanco in una scena di "Orange is the new black"