I flussi a Tarvisio, in diminuzione, compensati da afflusso a Passo Gries

Forniture gas, la Russia: "Rispetteremo gli obblighi contrattuali". Snam: "Nessun rallentamento"

Il sistema, in Italia, è bilanciato, la domanda è soddisfatta; proseguono anche le iniezioni di gas in stoccaggio. Il prezzo per megawattora rimane sotto quota 100.

Forniture gas, la Russia: "Rispetteremo gli obblighi contrattuali". Snam: "Nessun rallentamento"
(TgrRaiFriuli Venezia Giulia)
Malborghetto, gasdotto snam a Tarvisio

Nessun rallentamento nel sistema italiano sul fronte delle forniture di gas. 

E' quanto si evince dai dati pubblicati sul sito di Snam. Al momento i flussi a Tarvisio sono in diminuzione rispetto a ieri ma sono compensati da un maggior afflusso a Passo Gries (da Nord), grazie all'interconnessione delle reti e alle varie fonti di importazione. Il sistema, in Italia, è bilanciato, la domanda è soddisfatta; proseguono anche le iniezioni di gas in stoccaggio. 

In merito alla fornitura di gas "la Russia si impegna a rispettare gli obblighi contrattuali, li ha sempre adempiuti e intende adempierli in futuro". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la decisione presa da Kiev di interrompere il transito attraverso la stazione di misurazione del gas di Sokhranovka e la stazione di compressione di Novopskov a causa di “circostanze di forza maggiore”. Lo riporta Ria Novosti. "Finora non ci sono state notifiche o spiegazioni" da parte ucraina, ha aggiunto Peskov.

Nel frattempo, dopo un avvio in rialzo, il prezzo del gas sul mercato europeo si muove per ora piuttosto calmo oscillando poco sotto quota 100 euro al Megawattora, non lontano dalle quotazioni della chiusura di ieri. Dopo che il gestore del sistema di trasporto in Ucraina ha annunciato che fermerà il transito dal punto di ingresso di Sokhranivka a causa delle azioni delle forze di occupazione russe, sulla piazza di Amsterdam di riferimento per l'Europa il metano, sempre molto volatile, scambia attorno ai 98 euro al Mwh, restando per ora al di sotto della soglia psicologica dei 100 euro superata in avvio di seduta.

Indicazione dei flussi , nei punti in ingresso del gas in Italia, alle 13,47 dell'11 maggio - sul sito aggiornamenti in tempo reale SNAM
Indicazione dei flussi , nei punti in ingresso del gas in Italia, alle 13,47 dell'11 maggio - sul sito aggiornamenti in tempo reale

I numeri degli ingressi del gas oggi in Italia forniti da Snam : a Tarvisio (42,6),Passo Gries (53,0), Mazara (71) milioni di metri cubi

Intanto il Consiglio Ue ha raggiunto un accordo sul mandato per i negoziati con il Parlamento europeo su una proposta sullo stoccaggio del gas. Al fine di migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento dell'Ue nell'attuale contesto geopolitico, la proposta mira a garantire che le capacità di stoccaggio del gas nell'Ue siano riempite prima della prossima stagione invernale e possano essere condivise tra gli Stati membri in uno spirito di solidarietà. 

Il mandato è stato concordato dai rappresentanti degli Stati membri in seno al Coreper, l'organo che riunisce gli ambasciatori dell'Ue. Il mandato specifica le regole per lo stoccaggio sotterraneo del gas e le possibilità di conteggio degli stock di gas naturale liquefatto (Gnl), limitando gli obblighi a un determinato volume del consumo annuo di gas degli Stati membri negli ultimi cinque anni, al fine di evitare un impatto sproporzionato su alcuni Stati membri con una grande capacità di stoccaggio.   

Poichè non tutti gli Stati membri dispongono di strutture di stoccaggio sul proprio territorio, il mandato prevede che gli Stati membri senza strutture di stoccaggio avranno accesso alle riserve di stoccaggio del gas in altri Stati membri e dovranno condividere l'onere finanziario degli obblighi di riempimento. Gli Stati membri hanno inoltre concordato una certificazione obbligatoria per tutti i gestori dei sistemi di stoccaggio al fine di evitare potenziali rischi di influenza esterna sulle infrastrutture critiche di stoccaggio, che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza dell'approvvigionamento energetico o qualsiasi altro interesse essenziale per la sicurezza. Gli Stati membri hanno convenuto che gli obblighi di riempimento scadranno il 31 dicembre 2026. Infine, il mandato prevede la concessione di una deroga a Cipro, Malta e Irlanda purche' non siano direttamente interconnesse con il sistema del gas di altri Stati membri.