IL PUNTO ALLE 6

Guerra in Ucraina: che cosa è successo questa notte 8 maggio

Dopo i civili si tratta per evacuare i soldati ancora asserragliati nell'acciaieria. Nell'oblast di Luhansk almeno due morti nell'attacco ad una scuola con alcune decine di rifugiati. Londra stanzia altri fondi per aiuti militari e oggi c'è il G7

Guerra in Ucraina: che cosa è successo questa notte 8 maggio
Ansa
Civili evacuati da Azovstal, a Mariupol, Ucraina
  • Dopo aver visto ieri uno spiraglio di luce in fondo al tunnel - e il modo di dire è quanto mai attinente - con il salvataggio di bambini, donne e anziani dai sotterranei dell'acciaieria di Mariupol, le autorità ucraine lavorano per estendere le evacuazioni dalla ormai semidistrutta città sul Mar D'Azov.

 

  • “Ci prepariamo per il secondo passaggio della missione di evacuazione, i soldati feriti e i medici ancora nell'impianto e i cittadini delle altre zone di Mariupol e dei dintorni. Ovviamente, se ognuno adempie agli accordi. Se non ci sono bugie.” Lo ha detto nel consueto videomessaggio ai suoi connazionali Volodymyr Zelensky. "Stiamo anche lavorando per evacuare tutti i nostri militari, gli eroi che hanno difeso Mariupol: questo è estremamente difficile, ma non perdiamo la speranza” ha detto il presidente ucraino, che interverrà oggi in videoconferenza al vertice del G7. Zelensky ha ringraziato le squadre del Comitato internazionale della Croce rossa e delle Nazioni Unite per il ruolo avuto in tutta la prima fase della missione di evacuazione di Azovstal.

 

  • Sul campo intanto si continua a morire. Ci sono almeno due vittime dopo il raid russo che ha colpito ieri una scuola nel villaggio di Belogorovka, nella regione di Luhansk. Lo hanno reso noto i servizi di emergenza ucraini, aggiungendo che le vittime sono state trovate sotto le macerie dove si continua a scavare dopo aver spento l'incendio che si era sviluppato. Nell'edificio sembra si trovassero un centinaio di persone in cerca di riparo: 30 sono state tratte in salvo.

 

  • Le forze russe hanno utilizzato missili Iskander per distruggere le armi consegnate da Stati Uniti e Unione europea alle forze ucraine nella regione di Kharkiv. Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. "Una grande concentrazione di armi e equipaggiamento da combattimento arrivata dagli Stati Uniti e dai paesi occidentali, così come personale militare della 58esima brigata di fanteria meccanizzata delle forze armate ucraine, sono stati eliminati con i sistemi missilistici tattici operativi Iskander vicino alle stazioni ferroviarie di Krasnograd e Karlivka, nella regione di Kharkiv", ha detto Konashenkov, citato dalle agenzie russe.

 

  • Il Regno Unito fornirà all'Ucraina altri 1,3 miliardi di sterline (circa un miliardo e mezzo di euro) in aiuti militari. Il nuovo impegno è quasi il doppio della precedente spesa di Londra per l'Ucraina, il livello più alto di pagamenti militari dai conflitti in Iraq e Afghanistan. Il governo britannico ha anche fatto sapere che a fine maggio il primo ministro Boris Johnson incontrerà le principali società di difesa per discutere dell'aumento della produzione in risposta alla crescente domanda causata dalla guerra in Ucraina.

 

  • Saranno 77, come gli anni dalla fine della Seconda guerra Mondiale, gli aerei e gli elicotteri che voleranno in parata sopra Mosca lunedì, 9 maggio Giorno della Vittoria, che commemora il ruolo dell'Unione sovietica nella lotta contro la Germania nazista. Lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca, confermando che otto caccia sorvoleranno la Piazza Rossa formando la lettera "Z", a sostegno del "personale militare russo che partecipa a un'operazione militare speciale in Ucraina", come la Russia definisce l'invasione iniziata il 24 febbraio.