La misura introdotta dal decreto-legge “Rilancio”

Il Superbonus non piace a Mario Draghi: "Siamo contrari, ha triplicato i costi"

“Il nostro governo è nato come governo ecologico” ma “possiamo non essere d’accordo sul Superbonus del 110% e non siamo d’accordo sulla validità di questo provvedimento”, ha detto il Presidente del Consiglio a Strasburgo

Il Superbonus non piace a Mario Draghi: "Siamo contrari, ha triplicato i costi"
(ApPhoto)
Il primo ministro italiano Mario Draghi al Parlamento europeo a Strasburgo

“Non siamo d’accordo sulla validità del Superbonus al 110%”. Sono le parole del presidente del Consiglio Mario Draghi al Parlamento europeo replicando agli europarlamentari nel dibattito che è seguito al suo intervento.

“Il nostro governo è nato come governo ecologico” ma “possiamo non essere d’accordo sul Superbonus del 110% e non siamo d’accordo sulla validità di questo provvedimento” con il quale “il costo di efficientamento è più che triplicato, i prezzi degli investimenti sono più che tripli perché toglie la trattativa sul prezzo”. 

Il premier ha fatto poi sapere che “il nostro ministro dell’Ambiente è stato straordinario, ha fatto provvedimenti straordinari” e che comunque, “le cose vanno avanti in Parlamento”.

Alle dichiarazioni del presidente del Consiglio ha replicato il deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro

“Mario Draghi nel suo intervento a Strasburgo durante la plenaria del Parlamento europeo ha dichiarato di non essere d’accordo sul Superbonus; sinceramente lo avevamo già dedotto dai continui blocchi e dalle modifiche apportate alla misura nei mesi scorsi che di fatto hanno rischiato di renderla inutilizzabile”, ha detto. 

“Vorrei ricordare al nostro presidente del Consiglio – ha poi aggiunto Fraccaro - che il Superbonus è espressione della volontà parlamentare di tutte le forze politiche, e per questo, anche se il suo giudizio personale è negativo, non può boicottare una misura che peraltro in più occasioni ha ricevuto lodi dalla stessa Unione Europea”.

La replica alle parole di Draghi arriva anche dai senatori M5s in commissione Industria, Commercio e Turismo Gianni Girotto, Cristiano Anastasi, Marco Croatti, Gabriele Lanzi e Sergio Vaccaro.

“Ci lascia abbastanza perplessi l’irricevibile perentorietà con cui il premier Draghi si è scagliato contro il Superbonus al 110% - fanno sapere in una nota -. È stata gettata una volta per tutte la maschera: forse alla base dei continui paletti normativi e della ossessiva smania dell’esecutivo di voler limitare la circolazione dei crediti fiscali, c’è proprio questa insofferenza del presidente del Consiglio nei confronti del provvedimento”.

Il Superbonus 110% è una misura introdotta dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020. In sostanza è una detrazione fiscale del 110% sulle spese sostenute dai cittadini per lavori di ristrutturazione di edifici esistenti o per interventi tesi a migliorare l’efficienza energetica.