Serie A

Il Torino espugna il Bentegodi, 1-0 al Verona. Udinese-Spezia 2-3, liguri salvi

Gli anticipi del sabato della 37a giornata

Il Torino espugna il Bentegodi, 1-0 al Verona. Udinese-Spezia 2-3, liguri salvi
ANSA/EMANUELE PENNACCHIO
Calcio, l'esultanza di Brekalo dopo il gol al Verona

Al Torino basta un gol di Brekalo per battere 1-0 l'Hellas Verona nello scontro diretto di metà classifica, tra due squadre che in questo finale di stagione non hanno nulla da chiedere alla propria classifica. I granata di Juric con questi 3 punti si avvicinano a -2 dagli uomini di Tudor, che non riescono a riscattare la recente sconfitta con il Milan per salutare al meglio il proprio pubblico. 

La prima vera occasione della gara la costruiscono gli ospiti al 16', dopo un errore della retroguardia gialloblu in fase d'impostazione: Brekalo scappa verso la porta di Montipo' ma colpisce l'esterno della rete. Passano giusto tre minuti ed è proprio lo stesso attaccante granata a sbloccare le marcature con un meraviglioso destro a giro, che colpisce la traversa e termina in rete. Il Verona prova a reagire e a ridosso dell'intervallo sfiora il pareggio con Lazovic, che controlla e calcia di destro trovando la risposta centrale di Berisha.

Nella ripresa è il Torino a farsi vedere per primo con un colpo di testa centrale di Belotti parato da Montipo', bravissimo anche sulla successiva ribattuta di Zima che sarebbe stata comunque vanificata da un fuorigioco. Il Verona fa fatica a rendersi realmente pericoloso dalle parti di Berisha, mentre al 79' dall'altra parte i granata sfiorano il raddoppio con il neo entrato Pellegri, sfortunato nel colpire un palo con un destro dal limite. Nel finale i gialloblu tentano gli ultimi assalti alla ricerca del pareggio ma non trovano fortuna. 

Udinese-Spezia 2-3, liguri salvi

È lo Spezia a far festa al "Friuli" nel match contro l'Udinese valido per la penultima giornata di campionato. I bianconeri liguri si impongono per 2-3 (Verde, Gyasi e Maggiore rispondono al gol iniziale di Molina, inutile la rete di Marì al 94') e conquistano la loro seconda salvezza consecutiva.

Parte in quarta la squadra di Thiago Motta, a caccia dei punti (ma ne basterebbe anche uno) che renderebbero matematica la permanenza in A. Il primo vero pericolo lo crea Manaj, che al 9' si libera di Marì, punta il centro dell'area e serve Agudelo, sulla cui conclusione Silvestri risponde con reattività. L'Udinese gestisce attentamente le prime sfuriate dello Spezia e prova ad uscire alla distanza, con una doppia opportunità per Perez e un colpo di testa ravvicinato di Udogie deviato da Provedel. È il preludio del vantaggio, siglato al 26' da Molina con un preciso diagonale dalla distanza. I friulani sembrano aver preso il comando delle operazioni, ma la risposta ligure arriva come un fulmine a ciel sereno: cross millimetrico di Ferrer e Verde anticipa Udogie insaccando al volo la palla dell'1-1. Si giunge così in pieno recupero e Ferrer si rende protagonista con un altro assist decisivo: ne approfitta Gyasi che, spalle alla porta, si gira e batte con freddezza Silvestri.

Lo Spezia non si accontenta di aver ribaltato il punteggio e dilaga in avvio di ripresa. Questa volta è Verde a indossare i panni di assistman e Maggiore, in contropiede, a finalizzare il tris. Una rete che taglia le gambe all'Udinese, che pure si era dimostrata volenterosa, dopo il momentaneo pareggio nel primo tempo, nel tentativo di rimettere il naso avanti. La gara si riaccende dopo il 90', con Manaj che spara in curva il rigore concesso da Aureliano (contatto Perez-Kovalenko) e il 2-3 a firma di Marì che serve solo ad aggiornare le statistiche.