Eurovision Song Contest 2022

La Rai e l'Eurofestival. Fuortes: "Dalla musica l'invito a immaginare il futuro insieme"

"Un messaggio di unità e di condivisione in una rassegna che esalta l'arte e la vita"

La Rai e l'Eurofestival. Fuortes: "Dalla musica l'invito a immaginare il futuro insieme"
Ansa
L'amministratore delegato della Rai, Carlo Fuortes

È un onore per la Rai ospitare in Italia l'Eurovision Song Contest, grande manifestazione europea rivolta ai giovani": lo ha detto l'amministratore delegato Carlo Fuortes nella giornata di apertura della rassegna musicale internazionale in corso da oggi a Torino.

"Assume un significato speciale per l'azienda e per il Paese - ha proseguito Fuortes - tornare a far vivere in Italia, dopo oltre trent'anni, una manifestazione come questa in un momento delicato per l'Europa, anche doloroso a causa dell'invasione delle truppe della Russia in Ucraina e dopo la rinuncia a tanti appuntamenti sociali imposta dalla pandemia del Covid-19".

"La musica - ha sottolineato ancora l'ad Rai - può fornire un contributo utile alla coesione nelle società e accrescere la conoscenza tra popoli. Può offrire non solo un messaggio di unità e di condivisione, ma anche dare valore a energie positive delle giovani generazioni in una rassegna che esalta l'arte e la vita. Ringrazio il personale dell'azienda che con le sue capacità professionali rende possibile questo impegno organizzativo di notevoli proporzioni. Torino è la città in cui nacque la televisione del nostro Paese. Da qui la Rai si conferma protagonista della diffusione della musica e della canzone italiana nel mondo, offre agli italiani espressioni di rilievo della musica internazionale. Lo fa con uno spettacolo rivolto a una platea di scala mondiale che non è solo una competizione tra talenti di 40 Paesi, ma un invito a immaginare il futuro insieme".