Lo annuncia su Telegram il portavoce del sindaco

Mariupol: L'obitorio a cielo aperto. 200 cadaveri trovati nel seminterrato di un grattacielo

Secondo il portavoce del sindaco, i residenti della zona suburbana dove sono stati trovati i corpi si sono rifiutati di raccogliere i cadaveri. Così il ministero delle Situazioni di emergenza russo li ha semplicemente lasciati sul posto

Mariupol: L'obitorio a cielo aperto. 200 cadaveri trovati nel seminterrato di un grattacielo
Ap photo
edificio distrutto a Mariupol, nel territorio sotto il governo della Repubblica popolare di Donetsk

Un obitorio a cielo aperto. Così è stato descritto da alcuni media il seminterrato emerso dalle macerie di un grattacielo bombardato a Mariupol in cui sono stati ritrovati circa 200 cadaveri di civili che avevano cercato rifugio.

"Durante lo smantellamento dei blocchi di un grattacielo vicino alla stazione di servizio suburbana-2 su Myru Avenue, sono stati trovati circa 200 corpi nel seminterrato", ha annunciato sul suo canale Telegram il portavoce del sindaco di Mariupol Petro Andryushchenko. "Mariupol cimitero", ha aggiunto, spiegando che i corpi sono rimasti lì per diverso tempo dato lo stato di decomposizione.

I media ucraini hanno pubblicato le foto dei sacchi con i corpi abbandonati per strada in quello che viene definito un 'obitorio improvvisato'. Secondo il portavoce del sindaco di Mariupol, i residenti della zona suburbana di Mariupol dove sono stati trovati i corpi, si sono rifiutati di raccogliere i cadaveri, Così il Ministero delle Situazioni di emergenza russo ha semplicemente lasciato i cadaveri sul posto.

Poichè le macerie sono state parzialmente smantellate, l'odore di decomposizione  si sente in tutto il quartiere residenziale. Inoltre, ha spiegato il consigliere del sindaco, quando la cosiddetta Corporazione di Stato Rituale di Donetsk ha iniziato a occuparsi dei servizi funebri e di esumazione, la risepoltura dei civili, che erano stati inumati nei cortili dei condomini durante le ostilità, è stata di fatto sospesa.

"Per la sepoltura gratuita ‘ufficiale’ è necessario fare la fila, portare il corpo del defunto in un obitorio da soli, fingendo che sia stato appena trovato. Oppure, è necessario registrare un video, in cui il richiedente dirà che il defunto è stato ucciso dall'esercito ucraino. A causa di queste condizioni, molti cadaveri vengono lasciati in sacchi per strada in un 'improvvisato obitorio vicino alla metropolitana", ha aggiunto Andriushchenko.