La donna è cittadina russa, ma vive a Londra

Montecatini: Hotel simbolo della città termale comprato dalla figlia di un deputato sanzionato

La proprietà del Grand Hotel è passata alla società Kib Holding, con sede a Imola, intestata alla 31enne. L’impresa è stata fondata lo scorso 24 febbraio e conterebbe su un capitale sociale di appena 10 mila euro

Montecatini: Hotel simbolo della città termale comprato dalla figlia di un deputato sanzionato
(Ansa)
Grand Hotel La Pace di Montecatini Terme

È uno degli hotel più blasonati d’Italia, amato in passato da D’Annunzio, Puccini e Toscanini. Il Grand Hotel & La Pace, nel cuore della città di Montecatini Terme, è diventato di proprietà russa. L'acquisto, reso noto ieri, è stato concluso a marzo scorso, nel pieno del conflitto tra Russa e Ucraina. L’immobile, venduto per alcune decine di milioni di euro, è stato comprato dalla 31enne Karina Boguslavskaya, figlia del deputato della Duma Irek Borisovich Boguslavsky, uno dei parlamentari raggiunti dalle sanzioni dell'Unione Europea.

A svelare il nome della presunta acquirente due quotidiani nazionali. Karina, cittadina russa, ma residente a Londra, appartiene a una delle famiglie più ricche di Kazan e, a differenza del padre, non è stata raggiunta da alcun provvedimento. La 31enne risulta essere a capo della società italiana Kib Holding, con sede a Imola, a cui è passata la proprietà dell'albergo. L’impresa è stata fondata lo scorso 24 febbraio e conterebbe su un capitale sociale di appena 10 mila euro.

Il lussuoso hotel, che negli ultimi anni è stato frequentato soprattutto da clienti russi,  per il momento resta chiuso. Nel corso della sua storia ultracentenaria ha ospitato tanti nomi illustri, dai re d'Italia ai Principi di Monaco, dallo Scià di Persia ai Rothschild, al re d'Arabia Saudita Ibn Saud fino a Christian Dior, che qui morì colpito da un infarto.