Battuta Sis Roma

L'Orizzonte Catania si qualifica per la finale scudetto della pallanuoto femminile

Dovrà vedersela con Plebiscito Padova. Si parte venerdì 13 in Veneto e si scenderà in acqua ogni tre giorni. Sempre con la diretta di RaiSport

L'Orizzonte Catania si qualifica per la finale scudetto della pallanuoto femminile
Rai Sport
I due coach Marco Capanna (Sis Roma) e Martina Miceli (Orizzonte Catania)

E in finale ci va l’Orizzonte Catania. Ci son volute tre gare per definire l’avversaria del Plebiscito Padova, già finalista da sabato. E non poteva essere diversamente tra la seconda e la terza squadra della regalar season.

Il copione di questa terza partita tra Catania e Sis Roma non è stato molto differente dai primi due incontri. Gara intensa, vibrante e a volte ruvida nei contatti. Ma questa semifinale è anche vissuta sulla fuga iniziale della squadra etnea: 1-0 il primo quarto con la rete in superiorità di Giulia Viacava e poi il break nei primi tre minuti del secondo tempo, tre reti realizzate dalle due interpreti migliori della squadra catanese: Claudia Marletta e Valeria Palmieri.

L’attaccante e il centroboa hanno portato il parziale sul 4-0, dopo undici minuti di gioco, condizionando la partita della Sis Roma costretta a inseguire, a fare i salti mortali per recuperare, ad impegnarsi in un pressing asfissiante. E in buona parte questa condotta di gara ha dato ragione alle idee del tecnico Marco Capanna, la squadra romana è riuscita nella piccola impresa di rimettersi in scia delle rossoazzurre, a metà del terzo tempo (6-5), ma ha anche sprecato una montagna di energie. E inoltre ha perso strada facendo tre giocatrici per somma di falli: prima il centroboa Cocchiere, poi il difensore Tabani e la centrovasca Ranalli. 

E così le padrone di casa saggiamente guidate dalla coach Martina Miceli hanno potuto gestire, attaccare, controllare e sono tornate sul +4 due volte (10-6 e poi 11-7) a metà dell’ultima frazione, con Claudia Marletta inarrestabile, cinque reti per la catanese. Finisce 11-9 con la doppietta conclusiva, ormai ininfluente, del capitano giallorosso Domitilla Picozzi.

“Una gara da vera squadra, le ragazze di Martina Miceli hanno agito da gruppo compatto e aggressivo al punto giusto” è il commento dell’ex orizzontina Federica Tagliaferri, seduta sugli spalti vicino al Ct del Setterosa Carlo Silipo
L’Ekipe Orizzonte Catania mette le mani sulla qualificazione alla finale scudetto, sarà la quarta volta che si giocherà il titolo contro il Plebiscito Padova: nel 2017 e 2018 s’imposero le venete in gara secca, lo scorso anno trionfò Catania, 3-2 nella serie su cinque gare. 
Si parte venerdì 13 a Padova e si scenderà in acqua ogni tre giorni. Sempre con la diretta di RaiSport.

ORIZZONTE-SIS ROMA 11-9 (1-0, 4-2, 2-3, 4-4)  [serie chiusa sul 2-1]
Ekipe Orizzonte: Condorelli, Halligan, Spampinato, Viacava 2, Gant, Bettini 1, Palmieri 2, Marletta 5 (3 rig.), Emmolo 1, Vukovic, Longo, Leone, H.Santapaola. All. Miceli
SIS Roma: Eichelberger, Cocchiere, Galardi 2, Avegno 2, Giustini 2, Ranalli 1, Picozzi 2 (1 rig.), Tabani, Nardini, Di Claudio, Storai, La Roche, Brandimarte. All. Capanna
Arbitri: Calabrò (CE) e Frauenfelder (SA) 
Note: sup. num. Orizzonte 6/14, SIS Roma 6/15. Rigori: Orizzonte 3/3, SIS Roma 1/1. Uscite 3 f. Cocchiere al 20’, Gant al 23’, Tabani al 26’, Ranalli al 31′. In tribuna il Ct del Setterosa Carlo Silipo.