Mercati

Rischio recessione e tassi spingono in calo le borse europee

Milano cede lo 1,25%, in linea con Londra e Parigi, mentre Francoforte limita le perdite sotto il punto percentuale

Rischio recessione e tassi spingono in calo le borse europee
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La situazione dei mercati

I dati cinesi sull’export, i peggiori degli ultimi due anni, non sono piaciuti ai mercati. Il rallentamento del colosso asiatico unito al rialzo dei tassi alimentano i rischi di rallentamento dell’economia o, peggio ancora, di recessione. Così dopo un avvio incerto le borse europee hanno imboccato la via del ribasso.

Milano cede lo 1,25%, in linea con Londra e Parigi, mentre Francoforte limita le perdite sotto il punto percentuale.

Le prospettive di un’economia più debole fanno scendere il prezzo delle materie prime. Il petrolio del Mare del Nord è in calo sotto i 111 dollari al barile, 2 in meno di venerdì. Ancora più forte il calo del gas naturale che a 95 euro al megawattora scende del 6% rispetto a venerdì.

Le tensioni si scaricano anche sul mercato dei titoli di Stato. Lo spread con i Bund tedeschi si è ulteriormente allargato a 204 punti base, ma soprattutto il rendimento del nostro Btp decennale è al 3,21%, un valore più che doppio rispetto a quello di inizio anno.