Nel quartiere Portonaccio, a Roma

Leo Gassman soccorre la vittima di uno stupro: "Non dimenticherò mai le sue urla di aiuto"

Il cantante ha chiesto aiuto ad alcuni ragazzi che passavano per caso, poi ha chiamato la polizia e un'ambulanza che ha portato via la ragazza per accertamenti. Il padre: "Fiero di te"

Leo Gassman soccorre la vittima di uno stupro: "Non dimenticherò mai le sue urla di aiuto"
LaPresse
Leo Gassman

Una notte ‘indimenticabile’ quella vissuta tra venerdì e sabato da Leo Gassman, giovane cantante figlio dell’attore Alessandro, dopo aver soccorso una ragazza aggredita. Intorno alle 4 di mattina, mentre si trovava nel quartiere di Portonaccio, a Roma, tornando a casa da una serata in un locale, ha sentito una donna gridare e l'ha vista divincolarsi dalle grinfie di un uomo, tra le auto parcheggiate.

"Non dimenticherò mai le urla di questa ragazza che gridava aiuto", scrive Su Instagram il 23enne , raccontando di aver soccorso una ragazza americana vittima di uno stupro.

"Questa notte io e alcuni passanti abbiamo prestato aiuto a una ragazza americana che era stata poco prima abusata da un giovane di origine francese - dice - Appena ho sentito le urla mi sono avvicinato e ho chiesto una mano a un paio di ragazzi che passavano da quelle parti, ma il francese era già fuggito". L'artista, vincitore a Sanremo 2020 nella categoria Nuove Proposte, riferisce di aver chiamato "la polizia e un'ambulanza che ha portato via la ragazza per accertamenti".
 

 

Storia Leo Gassman Instagram/leogass.official
Storia Leo Gassman

Poi, sempre via social, invita a non voltarsi dall'altra parte di fronte a richieste di aiuto: "Se vi capita di incappare in situazioni del genere, non tiratevi mai indietro - è l'esortazione - da esseri umani abbiamo il dovere di aiutare i nostri fratelli e sorelle se in difficoltà, anche se fa paura". "Mi fa male il cuore -continua- pensare quanto l'uomo possa arrivare così in basso. Confido però nell'umanità e nell'amore che appartiene a ognuno di noi -aggiunge - Non abbiate paura di denunciare o di chiedere aiuto, non siete soli. Rendiamo questo mondo un posto migliore".
"Voglio dedicare la mia vita a proteggere queste persone. Ognuno di noi può fare la differenza qualunque sia il suo mestiere/passione. Chi sbaglia va punito", conclude Leo Gassman.

Tra i primi commenti apparsi via social sull'accaduto, quello di Alessandro Gassman, padre di Leo, che su Twitter ha espresso il suo orgoglio e appoggio al figlio: “Sono un padre fortunato. Grande amore mio, fiero di te” scrive l'attore siglando con un cuore il messaggio.