Sport e salute

Schittulli: “Sport è prevenzione. Indossiamo la maglia rosa per vincere il cancro”

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori è Charity Partner del Giro d'Italia per diffondere la cultura della prevenzione come stile di vita

Schittulli: “Sport è prevenzione. Indossiamo la maglia rosa per vincere il cancro”
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Francesco Schittulli, Lilt

Sport, alimentazione salutare e visite di controllo. Sono queste le tappe promosse dalla LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in occasione del 105° Giro d’Italia in qualità di Charity Partner. L’obiettivo? Vincere nella lotta contro il cancro.

Il Giro d’Italia e la LILT si uniscono quindi per perseguire uno degli obiettivi
primari dell’associazione che dal 1922 si impegna, sotto la vigilanza del Ministero della Salute, nella lotta contro i tumori: la promozione, su tutto il territorio nazionale, della cultura della prevenzione oncologica come metodo di
vita.

Numeri allarmanti “Sono circa 380 mila le nuove diagnosi di tumore nel nostro Paese ogni anno, più di 180 mila i decessi, 4 milioni le persone malate che ogni giorno combattono con la malattia, oltre 800 mila le donne alle prese con il tumore al seno. Il cancro purtroppo rimane la malattia del secolo, sinonimo ancora di dolore, sofferenza, perdita degli affetti e morte” sottolinea Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e chirurgo senologo.

La diagnosi precoce rallenta “La diagnosi precoce ha subito una forte decelerazione anche a causa del periodo di pandemia” sottolinea Schittulli, “che comporterà purtroppo diagnosi tardive, compromettendo l’efficacia delle terapie, la compromissione della qualità e aspettativa di vita”.

Meno tumori in stadio precoce “Sono arrivati in sala operatoria meno pazienti con tumori di piccole dimensioni rispetto a quelli con tumori già più grandi. Sul totale dei casi trattati, la proporzione dei cosiddetti tumori localizzati è diminuita” avverte il presidente della Lilt.

Il cancro oggi si vince prevalentemente con la prevenzione primaria e secondaria” continua Schittulli. “E’ necessario accelerare, recuperando la stasi diagnostica, riprendendo le campagne di prevenzione, partendo dagli screening per innalzare la percentuale di guaribilità del cancro affinchè si possa raggiungere l’80% dei casi diagnosticati”.

In qualità di Charity Partner del Giro, la LILT è presente in tutte le tappe del percorso, dalla Sicilia al Veneto, per sensibilizzare l’opinione pubblica tramite una corretta informazione ed educazione sanitaria. In ogni villaggio sarà presente un presidio LILT con materiale informativo sulle buone pratiche di prevenzione primaria ma anche consigli in merito alle visite di controllo periodiche. E poiché nella prevenzione primaria l’attività fisica va di pari passo con una sana alimentazione, nelle postazioni
LILT presenti alla partenza di ogni tappa verranno distribuite gratuitamente bottiglie di olio di Calabria IGP, come
simbolo del tradizionale modello alimentare mediterraneo, ritenuto uno dei più efficaci per la protezione della salute.

La partnership fa parte delle iniziative messe in campo nel 2022 per celebrare il centenario dell’associazione: un’occasione unica per ribadire l’impegno della LILT su tutto il territorio nazionale e la sua costante presenza al
fianco di malati, famiglie e caregiver.

Tra le battaglie condotte dalla Lilt c’è anche quella contro il fumo di sigarette. Dal 1988 l’OMS dedica alla lotta al tabagismo una giornata mondiale, il 31 maggio e la Lilt è in prima fila.