26 anni insieme e l'amore per le moto

Quinto di Treviso: la storia di Giovanna e Luca, lei morta di malattia e lui suicida due giorni dopo

Venerdì scorso la donna era tragicamente mancata a causa dei postumi di un malore accusato qualche giorno prima. Lui, imprenditore, non ha retto al dolore e si è ucciso ieri. Stamattina i funerali della donna, “in Chiesa non entravano tutti"

Quinto di Treviso: la storia di Giovanna e Luca, lei morta di malattia e lui suicida due giorni dopo
Giustino Fabrizio/Facebook
Giovanna Vanin e Luca Simionato erano molto conosciuti nell'ambiente dei 'bikers' del Trevigiano

“In Chiesa non entravano tutti. Abbiamo dovuto aprire anche il salone dell’ex cinema per accogliere le tantissime persone che sono venute a dire addio a Giovanna. Erano circa in 600. È un duro colpo per tutta la comunità”.

È ancora provato don Stefano Bressan, parroco della Chiesa di San Giorgio, a Quinto di Treviso, dove alle 15 si è svolto il funerale di Giovanna Vanin, la 55enne morta venerdì scorso per un malore, salita alla ribalta delle cronache perché suo marito, Luca Simionato, non ha retto al dolore della perdita e ieri si è tolto la vita. 

“Noi qui siamo 9 mila abitanti, ci si conosce tutti bene o male. Io sono arrivato solo un anno e mezzo fa -continua don Stefano- non sapevo molto di loro, ma qui li conoscevano tutti, soprattutto per la loro passione per le moto. Stavamo salutando già con tanto dolore Giovanna- continua il parroco- che non ci si aspettava una cosa così terribile. Oggi in Chiesa eravamo tutti sovrastatiLa vita è davvero un mistero”.

“Stavamo salutando già con tanto dolore Giovanna che non ci si aspettava una cosa così terribile. Oggi in Chiesa eravamo tutti sovrastati”

don Stefano Bressan, parroco a Quinto di Treviso

L'amore e la passione comune per le moto 

Erano sposati da 26 anni Luca Simionato, 54 anni, e Giovanna Vanin, Jo-Jo, 55, uniti dall’amore e da una passione viscerale per le moto per la quale erano conosciuti nel trevigiano, soprattutto nel mondo dei bikers. Dopo aver vissuto 11 anni in Canada, paese di origine di Giovanna, nel 2012 erano rientrati a Quinto dove gestivano un’attività legata alle due ruote.

Venerdì scorso però la donna è tragicamente mancata, a causa dei postumi di un malore accusato qualche giorno prima, di ritorno da una gita con la moto in provincia di Udine. Inutili i soccorsi, Giovanna è spirata dopo quattro giorni di agonia all'ospedale Ca' Foncello.

Un colpo durissimo per Luca che forse non sapeva immaginarsi senza la sua amata Jo-Jo. Ed è così che ieri, lunedì 23 maggio 2022, a 24 ore dal funerale di lei, ha deciso di dire basta e farla finita anche lui. Il 54 enne, dopo aver parlato con il parroco di Quinto di Treviso, si è recato in un cantiere edile e si è tolto la vita. Accanto a lui un biglietto L'allarme è scattato intorno alle 13.30, lanciato dagli operai che hanno trovato il corpo, e sul posto  sono arrivate poi le Forze dell'ordine con il personale del 118.

“Avevo parlato con Luca nella mattinata di ieri -racconta ancora don Stefano Bressan- per l’organizzazione del funerale di Giovanna. Mi era sembrato piuttosto tranquillo nonostante la situazione. Ci siamo lasciati dandoci appuntamento per vederci in serata. Invece, poco dopo mi hanno comunicato il fatto. È vero che è un gesto che si può leggere nella volontà di restare legati, ma fa soffrire quelli che restano. Ha due valenze questo gesto. E' terribile".