Il conflitto

Zelensky: "La situazione è difficile ma il Donbass tornerà ucraino"

"Anche se la Russia porterà distruzione e sofferenze, noi ricostruiremo ogni città, ogni comunità" ha detto il presidente

Zelensky: "La situazione è difficile ma il Donbass tornerà ucraino"
(Ansa)
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, immagine di repertorio

"Come previsto, la situazione nel Donbass è molto difficile. Gli occupanti hanno concentrato tutta l'artiglieria, il massimo delle riserve nel Donbass. Ci sono attacchi missilistici e attacchi aerei - tutto. Stiamo proteggendo la nostra terra nel modo consentito dalle nostre attuali risorse di difesa. Stiamo facendo tutto per aumentarle. E le aumenteremo" perché il "Donbass sarà Ucraina e, anche se la Russia porterà distruzione e sofferenze, noi ricostruiremo ogni città, ogni comunità" e "non ci saranno alternative alle nostre bandiere ucraine". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un discorso video ha parlato della situazione nella  regione orientale dell'Ucraina dove le forze armate russe hanno  intensificato l'offensiva e rivendicato conquiste.

''La Russia - ha proseguito il presidente -  non  dovrebbe pensare che terrà sotto il loro controllo le città di Lyman o Sievierodonetsk poiché alla fine torneranno in Ucraina". 

Poi la denuncia sulle sanzioni: “La Russia sta aggirando la maggior parte  delle sanzioni imposte dalla comunità internazionale in seguito  all'invasione dell'Ucraina in quanto manca una posizione globale condivisa” ha sottolineato Zelensky rivolgendosi, sempre in videomessaggio, agli studenti della Stanford University in California  ''sfortunatamente stiamo vedendo che le sanzioni non hanno esercitato molta pressione sulla Russia". Da qui l'esortazione ai leader mondiali per nuove, ulteriori, sanzioni.