Il videomessaggio serale del capo di Stato di Kiev

Zelensky: "Grazie al Congresso statunitense per l'ultimo pacchetto di aiuti, non solo militari"

Il presidente ucraino illustra l'importanza dell'approvazione da parte del Congresso di Washington dell'ultima tranche di aiuti da destinare all'Ucraina, dopo la firma di Biden arrivata significativamente lunedì 9 maggio

Zelensky: "Grazie al Congresso statunitense per l'ultimo pacchetto di aiuti, non solo militari"
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Zelensky ha rivolto gran parte del suo consueto videomessaggio serale ai ringraziamenti per gli aiuti americani

Il videomessaggio serale del presidente Zelensky, quasi interamente dedicato all’approvazione del nuovo sistema di aiuti con cui supportare la lotta dell’Ucraina contro l’occupante russo, si apre con i ringraziamenti “al popolo americano e a tutti i nostri amici al Congresso e all'amministrazione per il loro sostegno”. Il capo di Stato ucraino, infatti, spiega che “la Camera dei Rappresentanti del Congresso degli Stati Uniti ha votato per un nuovo e significativo pacchetto di sostegno al nostro Stato e alla democrazia globale. Quasi 40 miliardi di dollari. Una seconda votazione si terrà presto al Senato. Questa decisione sarà poi firmata dal presidente Biden e avrà effetto” spiega il presidente Zelensky.

Scendendo nei dettagli del provvedimento, per spiegare la sua importanza agli occhi dei concittadini, Zelensky precisa che “questi fondi saranno utilizzati il ​​più rapidamente possibile e senza burocrazia per rafforzare la difesa dell'Ucraina. Prima di tutto, per noi sono armi e munizioni, equipaggiamento. Ma non solo. Sono anche un supporto per le indagini sui crimini di guerra della Federazione Russa” puntualizza il presidente da Kiev.

“Non è un caso” prosegue Zelensky “che il 9 maggio sia stata firmata la nuova legge Ukraine Democracy Defense Lend-Lease Act”. Il richiamo alla misura storica, già usata dagli Stati Uniti nel 1941 per fornire equipaggiamenti più rapidi ed efficienti ai britannici impegnati a combattere contro Adolf Hitler, è un passaggio cruciale per Zelensky nell’illustrare al suo popolo l’importanza del dispositivo approvato dal Congresso americano una decina di giorni fa ma firmato dal presidente americano solo lunedì 9 maggio, una data non casuale.

“Il Lend-Lease è uno schema per darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno per la difesa”, concretizza Zelensky, aggiungendo che “le persone che ricordano bene la storia sanno che il Lend-Lease era una delle precondizioni chiave per la vittoria degli Alleati nella Seconda guerra mondiale. L'assistenza Lend-Lease dagli Stati Uniti al Regno Unito e all'Unione Sovietica ha cambiato radicalmente gli equilibri di potere in Europa. Gli europei hanno quindi ricevuto un'ampia gamma di prodotti nell'ambito di Lend-Lease: dagli aerei ai camion, dal carburante per l'aviazione ai mezzi di comunicazione”.

La legge, in pratica, autorizza l'amministrazione statunitense, per l'anno fiscale 2023, a prestare o noleggiare attrezzature militari all'Ucraina e ad altri paesi dell'Europa orientale, esonerando la stessa amministrazione da alcune disposizioni di legge che disciplinano il prestito o la locazione di equipaggiamenti militari all'estero, come il limite di cinque anni alla durata dello stesso o l'obbligo che i Paesi paghino tutte le spese sostenute dagli Stati Uniti. L’Ucraina, grazie a questa mossa, potrà godere di tutto ciò a condizioni vantaggiose. E Zelensky, nel videomessaggio di ieri sera, non ha potuto fare altro che rimarcare la sua gratitudine e soddisfazione per aver ottenuto la conferma di questo cruciale strumento di difesa e supporto.