Stati Uniti d'America

Aborto, i procuratori di 22 stati: "Difenderemo il diritto". Von der Leyen: "Leader G7 preoccupati"

In Louisiana e Utah una corte ha bloccato il divieto. Il governatore della California mira a inserire l'interruzione di gravidanza in costituzione

Aborto, i procuratori di 22 stati: "Difenderemo il diritto". Von der Leyen: "Leader G7 preoccupati"
Keith Birmingham/The Orange County Register via AP
Manifestazione pro-aborto a Los Angeles

Ventidue procuratori generali di stati Usa hanno firmato una lettera aperta a difesa del diritto all'interruzione volontaria di gravidanza, impegnandosi a proteggere le donne costrette a spostarsi da uno stato all'altro per ottenere l'intervento.

"Useremo tutta la forza della legge per sostenervi", affermano i procuratori fra i quali quelli di New York, New Jersey, California, Michigan e Maryland. "Continueremo usare tutti gli strumenti legali a nostra disposizione per lottare per i vostri diritti", aggiungono

In ognuno dei cinquanta stati Usa il procuratore generale (state attorney general) è il principale consulente legale del governo e il capo delle forze dell'ordine.

Von der Leyen: i leader G7 sono preoccupati

"Molte voci" nel corso del vertice del G7 si sono mostrate "molto tristi e molto preoccupate" per la decisione della Corte Suprema Usa sull'aborto. Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervistata per la Cnn da Christiane Amanpour, probabilmente la giornalista più nota e autorevole della televisione statunitense. "Abbiamo discusso di parità di genere e certamente ci sono state molte voci, molto tristi e molto preoccupate", ha riferito von der Leyen, che ha definito la decisione di venerdì una "battuta d'arresto".

In Louisiana e Utan una corte ha bloccato il divieto

Un tribunale della Louisiana ha fermato il divieto di aborto nello Stato dopo la denuncia presentata dal Center for Reproductive Rigths, l'associazione che ha difeso l'unica clinica abortista in Mississippi nel caso "Dobbs v. Jackson Women's Health Organization", su cui ha sentenziato venerdì la Corte Suprema. Lo riferiscono gli avvocati del Centro all'agenzia Ansa.

Gli interventi riprenderanno immediatamente e una nuova udienza è stata fissata per l'8 luglio. In Louisiana, come in Kentucky e South Dakota, il divieto di aborto era entrato in vigore subito dopo la sentenza del massimo tribunale.

L'ordinanza della corte civile distrettuale della Louisiana (via Reuters) Download (pdf - 1.4 MB)

Analoga decisione è stata presa da tribunale dello Stato in Utah: qui lo stop durerà 14 giorni

In California intanto il governatore democratico Gavin Newsom sta lavorando a una clausola da sottoporre agli elettori in novembre per inserire le interruzioni di gravidanza nella costituzione statale.

Gli elettori saranno chiamati a esprimersi il prossimo novembre su un emendamento costituzionale già approvato dalle autorità statali. Se sarà approvato al voto l'emendamento confermerà il diritto all'aborto già tutelato dalle attua lileggi statali. La Costituzione della California, così come quella di altri stati, include un diritto alla privacy che i tribunali hanno finora interpretato come una tutela all'aborto. La decisione della Corte suprema richiede però, secondo le autorità statali, una difesa maggiore e quini una codifica più chiara come quella prevista dall'emendamento costituzionale che sarà sottoposto al voto. 


L'aborto è ormai è divenuto uno dei temi centrali della campagna elettorale per le elezioni di metà mandato previste a novembre, facendo sperare i democratici, che partivano in svantaggio. Tra i repubblicani, invece, molti temono la fuga delle elettrici e un po' tutti sperano che l'attenzione sul tema vada scemando nei prossimi mesi.