Gli esami

Maturità 2022: al via gli orali

L’ultimo sforzo per i maturandi di quest’anno: i primi ad affrontare una maturità “normale”. Come è cambiato l’orale rispetto ai due anni di pandemia

Maturità 2022: al via gli orali
La Presse
Esami maturità

Questo è l’anno del ritorno alla normalità per gli studenti che si apprestano a concludere l’esame di maturità. Dopo due anni, sono stati reintrodotti gli scritti e, per gli orali, è stato eliminato l'elaborato preparato in anticipo che serviva da introduzione al proprio colloquio del "maxi-orale". 

Da oggi l’orale somiglierà più a un’interrogazione nella norma, ma con le modifiche tracciate dall'ultima riforma dell'esame. Sarà infatti suddiviso in tre fasi: analisi del materiale predisposto dalla commissione; esposizione dell’esperienza relativa ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e l’esposizione relativa alle competenze acquisite di Educazione Civica.

Si inizia con l'analisi di un materiale proposto dalla commissione, tra quelli predisposti precedentemente dai professori, da cui far partire un percorso multidisciplinare, che chiami in ballo le varie materie e che mostri le competenze acquisite dallo studente e le sue capacità di collegamento tra ambiti differenti. 

Si passerà poi ai successivi momenti del colloquio d'esame, quelli su cui lo studente dovrebbe essere più a suo agio. Ai maturandi verrà chiesto di illustrare, tramite una relazione o una presentazione, la propria esperienza di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento, l'ex Alternanza Scuola Lavoro). Ci saranno anche delle domande di Educazione Civica, qualora le competenze in questo ambito non emergessero nelle altre fasi del colloquio. Infine, si "commenteranno" assieme allo studente le prove scritte corrette. Terminata anche l'ultima prova, le commissioni si riuniranno per stabilire il voto finale. Solo a quel punto si potrà dire davvero conclusa anche questa annata di esami.