Oltre 6 milioni di andalusi chiamati alle urne

Andalusia oggi al voto, test elettorale per i socialisti di Sanchez. Affluenza, in calo, al 44,5%

I sondaggi prevedono una netta vittoria per il Partito Popolare e il suo candidato, Juan Manuel Moreno, che dal 2018 governa la regione in coalizione con il partito di centrodestra Ciudadanos

Andalusia oggi al voto, test elettorale per i socialisti di Sanchez. Affluenza, in calo, al 44,5%
AP
Pedro Sanchez, presidente del governo spagnolo

Ex bastione storico della sinistra, il voto di oggi dell'Andalusia è un test elettorale per i socialisti del primo ministro Pedro Sanchez, in vista delle elezioni nazionali del 2023. Oltre sei milioni di andalusi sono chiamati alle urne in questa regione meridionale dove le temperature dovrebbero scendere leggermente dopo una settimana di caldo estremo che ha sollevato i timori di una forte astensione. Alle 18 l'affluenza era stata del 44,52%, in calo dell'1,95% rispetto alle precedenti elezioni del dicembre 2018.

I sondaggi prevedono una netta vittoria per il Partito Popolare e il suo candidato, Juan Manuel Moreno, che dal 2018 governa la regione in coalizione con il partito di centrodestra Ciudadanos. Il PP dovrebbe conquistare circa 50 seggi su 109 al parlamento regionale, più di tutti i partiti di sinistra messi insieme. Il Partito Socialista (Psoe) di Sanchez dovrebbe ottenere un risultato simile a quello delle elezioni del 2018 (33 seggi). Fino ad allora, la regione più popolosa della Spagna, con 8,5 milioni di abitanti, era stata governata dai socialisti ininterrottamente dal 1982.

In posizione di forza, il PP spera di ottenere la maggioranza assoluta, ovvero 55 deputati, per evitare di dover governare in coalizione con il partito di estrema destra Vox, come ha dovuto fare di recente nella regione di Castille-et-Leon. Una nuova alleanza con Vox indebolirebbe il nuovo presidente del partito conservatore, Alberto Nu'nez Feijo'o, arrivato alla guida del PP all'inizio di aprile difendendo una linea moderata.