La sentenza dopo 10 mesi di dibattimento

Bataclan, Salah Abdeslam condannato per terrorismo.19 dei 20 accusati riconosciuti colpevoli

Quelle del 13 novembre 2015 sono state le aggressioni terroristiche che hanno causato più vittime nella storia francese in tempo di pace e hanno ucciso 130 persone. Abdeslam ondannato all'ergastolo senza possibilità di libertà condizionale

Bataclan, Salah Abdeslam condannato per terrorismo.19 dei 20 accusati riconosciuti colpevoli
Ansa
Scene di panico al Bataclan, Parigi

Un tribunale francese ha giudicato 19 uomini colpevoli di crimini legati al terrorismo per gli attacchi terroristici dello Stato islamico al teatro Bataclan, ai caffè di Parigi e allo stadio nazionale francese. Quelle del 13 novembre 2015 sono state le aggressioni terroristiche che hanno causato più vittime nella storia francese in tempo di pace e hanno ucciso 130 persone, oltre che causato centinaia di feriti. Il giudice, Jean-Louis Peries, ha pronunciato il verdetto in un tribunale circondato da misure di sicurezza senza precedenti, chiudendo un processo durato 10 mesi, che ha avuto caratteristiche eccezionali.

Salah Abdeslam, l'unico sopravvissuto dei commando di terroristi, giudicato colpevole di tutti i capi d'accusa è stato condannato per omicidio all'ergastolo senza possibilità di condizionale, che è la pena più dura che è possibile comminare nel sistema giudiziario francese. La corte ha giudicato che il suo giubbotto esplosivo non ha funzionato correttamente, respingendo l'ipotesi difensiva secondo la quale Abdeslam aveva abbandonato il giubbotto perché non più intenzionato a portare a termine il suo attacco.

Degli altri imputati oltre ad Abdeslam, 18 sono stati condannati per reati connessi al terrorismo e uno per un reato minore. Nel corso dei dieci mesi di processo, Abdeslam ha riconsociuto il suo radicalismo, ha pianto, si è scusato con le vittime e ha chiesto ai giudici di perdonare i suoi “errori. “Per le famiglie delle vittime e i sopravvissuti agli attacchi, il processo è stato straziante ma cruciale nella loro ricerca di giustizia.

Le altre condanne

Tra gli altri imputati, anche Mohamed Abrini è stato condannato all'ergastolo senza uno sconto di pena per 22 anni; Mohammed Bakkali e Sofien Ayari  sono stati condannati a 30 anni di carcere con un periodo senza sconto di pena fino ai 2/3 della pena; Ali El Haddad Asufi è stato condannato a 10 anni di carcere; Mohamed Amri è stato condannato a 8 anni di carcere senza sconto di pena fino ai 2/3 della pena; Hamza Attou è stato condannato a 4 anni di carcere di cui 2 con la condizionale; Abdellah Chouaa è stato condannato a 4 anni di carcere di cui 3 con la condizionale;  Osama Krayem è stato condannato a 30 anni di carcere; Adel Haddadi è  stato condannato a 18 anni di carcere; Muhammad Usman è stato  condannato a 18 anni di carcere; Ali Oulkadi è stato condannato a 5  anni di carcere di cui 3 con la condizionale; Yassine Atar è stato  condannato a 8 anni di carcere; Farid Kharkhach è stato condannato a  due anni di carcere.

Avvocati e partecipanti entrano in tribunale il giorno dell'annuncio del verdetto degli attentati terroristici di Parigi del 2015, a Parigi epa/christophe petit tesson
Avvocati e partecipanti entrano in tribunale il giorno dell'annuncio del verdetto degli attentati terroristici di Parigi del 2015, a Parigi

Durante i lunghi 10 mesi del processo, il pubblico traboccante raccolto nelle sale del Palazzo di Giustizia ha ascoltato i resoconti strazianti delle vittime, insieme alla testimonianza di Abdeslam. Gli altri imputati sono in gran parte accusati di aver supportato gli attacchi terroristici con la logistica o il trasporto creando documenti falsi,  trasportando gli aggressori in Europa dalla Siria o fornendo loro denaro, telefoni, esplosivi o armi. Uno è accusato di aver avuto un ruolo diretto negli altri attentati del marzo 2016 a Bruxelles, anch'essi rivendicati dallo Stato Islamico.

La Francia è cambiata profondamente dopo quella serie di attacchi terrroristici: le autorità dichiararono lo stato di emergenza e poliziotti armati la polizia armata cominciò a pattugliare costantemente gli spazi pubblici. La violenza ha scosso il Paese dall'interno, dato che la maggior parte degli aggressori è risultata essere nata e cresciuta in Francia o in Belgio. Il presidente del tribunale, Jean-Louis Peries, ha affermato all'inizio del processo che questo “appartiene agli eventi internazionali e nazionali di questo secolo”. La Francia è uscita dallo stato di emergenza nel 2017.

"Non sono tutti jihadisti, ma hanno tutti accettato di far parte di un gruppo terroristico, per convinzione, codardia o avidità", ha detto il pubblico ministero Nicolas Braconnay alla Corte. Alcuni imputati, tra cui Abdeslam, hanno affermato che i civili innocenti sono stati presi di mira a causa delle politiche della Francia in Medio Oriente e delle centinaia di civili morti in attacchi aerei occidentali nelle aree della Siria e dell'Iraq controllate dallo Stato islamico. Durante la sua testimonianza, l'ex presidente François Hollande ha respinto le affermazioni secondo cui il suo governo avesse delle responsabilità. Lo Stato Islamico, "questo pseudo-stato, ha dichiarato guerra con armi da guerra", ha detto Hollande. Gli aggressori di Parigi non hanno terrorizzato, sparato, ucciso, mutilato e traumatizzato i civili a causa della religione, ha detto, aggiungendo che si trattava di "fanatismo e barbarie".

Gli avvocati francesi di Salah Abdeslam, Olivia Ronen e Martin Vettes arrivano per entrare nella sala delle udienze il giorno dell'annuncio del verdetto degli attentati terroristici di Parigi del 2015, a Parigi epa/christophe petit tesson
Gli avvocati francesi di Salah Abdeslam, Olivia Ronen e Martin Vettes arrivano per entrare nella sala delle udienze il giorno dell'annuncio del verdetto degli attentati terroristici di Parigi del 2015, a Parigi

Durante il dibattimento conclusivo di lunedì, l'avvocato di Abdelslam, Olivia Ronen, ha detto alla giuria che il suo cliente è l'unico nel gruppo di aggressori che non ha fatto esplodere esplosivi per uccidere quella notte. Non può essere condannato per omicidio, ha affermato. "Se viene pronunciata una condanna all'ergastolo senza alcuna speranza di poter riavere la libertà, temo che abbiamo perso il senso delle proporzioni", ha detto Ronan.

Abdeslam si è scusato con le vittime in tribunale lunedì, dicendo che il suo rimorso e il suo dolore sono sentiti e sinceri. Ascoltare i resoconti delle vittime di "tanta sofferenza" lo ha cambiato, ha detto. "Ho commesso degli errori, è vero, ma non sono un assassino, non sono un assassino", ha concluso.