Seconda prova scritta

Maturità 2022, il ministro Bianchi: "Abbiamo ripreso la via della normalità" dopo l'emergenza covid

Circa 500mila i maturandi italiani ai banchi per la seconda prova, quest'anno diversa per ciascun indirizzo. Le voci degli studenti italiani da Nord a Sud: "'Il Covid ci aveva disabituati al compito e scrittura a mano"

Maturità 2022, il ministro Bianchi: "Abbiamo ripreso la via della normalità" dopo l'emergenza covid
Screen/Rainews
Maturità, banchi di scuola, esami

"Abbiamo ripreso la via della normalità". Così il ministro dell'istruzione, Patrizio Bianchi, nel giorno della seconda prova della maturità. "In questi tre anni abbiamo progressivamente fatto delle tappe di avvicinamento alla normalità. 

Abbiamo agito sulla base di un'ordinanza che era legata all'emergenza, finita la quale torneremo a quello che era stato l'impianto del '19", ha risposto il ministro a margine dell'evento dell'Anci sul Pnrr. 

"Ma io credo - ha aggiunto - che dobbiamo ragionare molto su quello che abbiamo fatto in questo anni: abbiamo visto dei ragazzi molti attenti, che hanno bisogno anche di prove, come quelle che abbiamo fatto, che devono essere sviluppate in base alle diverse sensibilità". "Quindi, al di là dell'impalcatura c'è l'idea che l'esame di maturità è la fine di un percorso lungo. Aver dato tanto peso al curriculum credo sia una cosa a cui pensare per il futuro", ha concluso. 

Quest'anno le tracce della prova scritta d'indirizzo non erano inviate dal ministero dell'Istruzione, che ha soltanto indicato la materia d'esame, ma preparate dalle commissioni interne delle singole scuole sulla base degli argomenti affrontati durante l'anno. Una scelta che ha soddisfatto i maturandi che così - come hanno detto in molti - non si sono imbattuti, se non in casi rari, in argomenti non affrontati, ma si sono confrontati con una prova "nelle nostre corde". 

Circa 500mila i maturandi italiani ai banchi della seconda prova, quest'anno diversa per ciascun indirizzo. Una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi, la scelta affidata ai singoli istituti, in modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in considerazione dell'emergenza sanitaria. Ad esempio, lingua e cultura latina per il liceo Classico; matematica per lo Scientifico; economia aziendale per l'Istituto Tecnico settore economico, indirizzo 'Amministrazione, finanza e marketing'; igiene e cultura medico-sanitaria per l'Istituto Professionale, settore Servizi, indirizzo 'Servizi socio-sanitari'.

I docenti che insegnano la disciplina oggetto del secondo scritto e che fanno parte delle commissioni d'Esame di ciascuna scuola, hanno elaborato nei giorni scorsi tre proposte di tracce, sulla base delle informazioni contenute nei documenti predisposti dai Consigli di classe. Tra queste proposte oggi è stata sorteggiata una traccia, che sarà svolta da tutte le classi coinvolte. Se nella scuola è presente una sola classe di un determinato indirizzo, le tre proposte di tracce saranno elaborate dalla sottocommissione, sulla base delle proposte del docente che insegna la disciplina oggetto della seconda prova. La seconda prova ha un valore massimo di 10 punti.   

Parlano gli studenti italiani: "Il Covid ci aveva disabituati al compito in classe e alla scrittura a mano, quest'anno ci siamo trovati ricatapultati e per questo ero molto nervosa, ma Seneca era proprio l'autore che speravo di trovare". A parlare è Gaia, maturanda del Flacco che da poco ha finito la prova: una versione di Seneca da tradurre dal latino in italiano con un brano tratto dalle 'Lettere a Lucilio' per la seconda prova dell'esame di maturità scelta per gli studenti del liceo classico Quinto Orazio Flacco di Bari. 

Alla domanda se la prova sia stata difficile, risponde "ni", "non difficile la prova in sé, perché con Seneca dopo aver ragionato un po' sul testo si arriva alla costruzione delle proposizioni, quanto l'ansia di non farcela". "Comunque meglio Seneca - conclude - che è la base del quinto anno, tra i primi su cui ci si sofferma molto. Temevo Tacito". 

"Come seconda prova avevamo un bilancio con dati a scelta - dice Dario appena fuori dalla scuola insieme ad altri tre compagni di classe dell'istituto tecnico commerciale 'Duca D'Aosta' in centro a Firenze che hanno affrontato la prova di economia e finanza con la redazione di un bilancio di una società quotata in borsa. 
"Una roba abbastanza tosta, ma era in linea con gli argomenti che abbiamo fatto quest'anno, eravamo tutti preparati per una prova di questo genere". Dopo quattro ore e mezzo dall'inizio del secondo giorno di esami di maturità gli studenti hanno iniziato a uscire dall'istituto.  L'istituto tecnico commerciale di Firenze propone tre diversi indirizzi di studio: sistemi informativi aziendali, amministrazione, finanza e marketing, relazioni internazionali e marketing. "Noi facciamo amministrazione, finanza e marketing - spiega Mattia, uno degli altri studenti del gruppo .- Dovevamo redigere un bilancio di una società per azioni partendo da alcuni indici che ci ha dato il testo e altri che bisognava ipotizzare noi. E dovevamo redigere lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa. E poi quattro esercizi, sempre di finanza, da cui ne dovevamo scegliere due. Era impegnativa - aggiunge - ma penso sia andata abbastanza bene, ce la siamo cavata in meno di cinque ore".  

Maturità 2022 @ansa
Maturità 2022

Seneca anche al liceo classico Sannazaro di Napoli. Un testo tratto da le 'Epistulae ad Lucilium'. "Sapevamo che alla maturità avremmo dovuto tradurre Seneca - ha detto Riccardo Discepola, classe 5M - gli insegnanti ce lo avevano detto poco dopo che il ministero ha indicato come secondo scritto la prova di latino". "Ci siamo preparati in questi mesi su Seneca - aggiunge Marco Buonocore - ed è andata abbastanza bene". I ragazzi oltre alla traduzione, di 11 righe, hanno dovuto rispondere a tre domande di comprensione del testo dato. Diverso lo scenario allo scientifico del liceo Mazzini. Qui gli studenti si sono trovati davanti un compito con 8 quesiti e per superare lo scritto dovevano eseguirne almeno 4. La traccia proponeva lo studio di una funzione, gli integrali, alcuni teoremi e i limiti. 

"Era abbordabile - ha affermato Aldo Berdinelli, classe 5H - non è stata una tragedia anche perché i compiti sono stati preparati dai nostri docenti e non ci siamo trovati davanti cose che non avevamo fatto come a volte in passato è capitato con il compito di matematica dato dal ministero". 

Al linguistico invece maturandi alla prova dell'inglese con la comprensione di un testo e la produzione scritta di un testo. ''In questi mesi abbiamo fatto tante simulazioni - hanno riferito Eleonora e Chiara, le prime ad uscire dal liceo - e in alcuni casi erano state anche più difficili". In generale, tuttavia, i ragazzi avrebbero preferito non cimentarsi con lo scritto perché - hanno sottolineato molti di loro - in questi due anni di pandemia, con la didattica a distanza, sono state poche le traduzioni fatte così come gli esercizi di scrittura e componimento. Ma non a tutti è andata bene con le prove scelte dagli insegnanti. "Per noi forse sarebbe stato meglio avere il compito del ministero - dice un gruppo di studenti della 5F, di Scienze umane del liceo Mazzini - perché quest'anno abbiamo cambiato tanti supplenti e comunque alla fine ci siamo trovati ad affrontare un testo mai studiato".

Maturità 2022 @ansa
Maturità 2022

Niente prova invece, almeno per oggi, all'Istituto Ferrari di Maranello (Modena). Un guasto elettrico ha fatto rinviare a domani la seconda prova dell'esame di maturità. L'interruzione della corrente elettrica ha interessato vaste aree del Comune, di cui fa parte anche l'istituto superiore. Dalle prime ore della mattinata la corrente è stata ripristinata e i tecnici della Provincia hanno fatto un sopralluogo nella scuola per verificare l'integrità degli impianti. Per i 106 maturandi, quindi, la seconda prova d'esame è rimandata a domani.

Ma oltre alle questioni di forza maggiore non sono mancati gli errori. Un docente che insegna in una scuola superiore a Orzinuovi, nel Bresciano, ha scoperto un errore in una delle tracce proposte per il tema di italiano della prima prova della maturità, che si è tenuta ieri. Sotto accusa è finita la nota del ministero in merito al 'femminil lamento' di Pascoli. "Il Ministero nella nota numero 8 della poesia di Pascoli 'La via ferrata' attribuisce il 'femminil lamento' citato dall'autore al fatto che i 'fili del telegrafo emettono un suono che talora pare lamentosa voce di donna' ha spiegato al Giornale di Brescia il professor Francesco Uberti. "In realtà non è così. Il lamento viene paragonato da Pascoli al treno e non al telegrafo" ha precisato il docente di italiano del liceo di Orzinuovi nel Bresciano.  

Per ora per tutti o quasi archiviate le prove scritte, testa sull'orale che inizia già la prossima settimana.