Mercati

Borse incerte, a Piazza Affari continua la caduta di Saipem

Sul fronte dell'energia petrolio stabile da qualche giorno, con il Brent a quota 110 dollari al barile. Per il gas invece è stata una settimana con prezzi in salita

Borse incerte, a Piazza Affari continua la caduta di Saipem
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La situazione dei mercati

Si chiude con lievi rialzi una settimana dei mercati molto variabile. In avvio l'indice Ftse Mib di Milano è poco sotto la parità, bilancio settimanale (-0,80%). Nel resto d'Europa il miglior indice tra i principali del Continente è quello Parigi (+0,59%), mentre è di poco  negativo il Dax di Francoforte, -0,04%.

L'indice principale di Borsa Italiana è appesantito dal nuovo netto calo di Saipem, -10% anche oggi, e -35% in una settimana. Sono ancora gli effetti dell'annuncio dei giorni scorsi di un aumento di capitale da 2 miliardi di euro.

Nel resto del mondo, segnali di rialzo sono arrivati anche dai mercati asiatici e americani. Nella notte ha brillato Hong Kong, +2,20% grazie soprattutto al settore tecnologico, +3% il bilancio settimanale.

Il comparto tech ieri ha portato il Nasdaq di New York a salire dell'1,62%, mentre il Dow Jones è salito di mezzo punto percentuale. I future anticipano anche oggi un avvio in rialzo.

Borse prevalentemente positive, dunque, in una fase in cui arrivano però segnali di frenata dell'economia. Ieri gli indici Pmi sull'Eurozona, i primi dati riferiti a giugno, sono scesi più delle attese, anche se sono rimasti di poco sopra quota 50 punti, il confine tra contrazione ed espansione.

Proprio questi timori, secondo alcune analisi, sono alla base del calo dei rendimenti dei titoli di Stato degli ultimi giorni. Negli Stati Uniti ma anche in Europa. Quello del Btp decennale è sceso di circa 30 punti negli ultimi due giorni; oggi risalita di 3 punti, con il titolo in scadenza nel dicembre 2032 a quota 3,50%. 

Sul fronte dell'energia, petrolio stabile da qualche giorno, con il Brent a quota 110 dollari al barile. Per il gas invece è stata una settimana con prezzi in salita, oggi in avvio +0,8%, a quota 134,5 euro al megawattora.