Visita in Medio Oriente

Draghi in Israele e Palestina: "Impegno per la pace"

Il premier ha incontrato il primo ministro israeliano Naftali Bennett e quindi il primo ministro palestinese Mohammad Shtayyeh. Sul tavolo: Ucraina, energia, crisi alimentare, il processo di pace israelo-palestinese e l'antisemitismo

Draghi in Israele e Palestina: "Impegno per la pace"
AP
Il Primo Ministro italiano Mario Draghi stringe la mano al Primo Ministro israeliano Naftali Bennett

Due giorni ricchi di appuntamenti e dai ritmi serrati. E' la prima visita in Medio Oriente di Draghi come presidente del Consiglio, l’ultima di un capo di Governo italiano risale al 2015. Iniziata a Tel Aviv e Gerusalemme e conclusa in Palestina.

Tra i temi trattati la crisi del grano: “Dobbiamo operare con la massima urgenza dei corridoi sicuri per il trasporto del grano ucraino, tra poche settimane il nuovo raccolto sarà pronto e a quel punto potrebbe essere impossibile conservarlo”. ha dichiarato Draghi, dopo aver incontrato a Gerusalemme il premier israeliano, Naftali Bennett. 

Altri nodi dell'incontro il rischio di una catastrofe alimentare dovuta al blocco dei porti del Mar Nero. La parola d'ordine per il premier è “urgenza”. Tra poche settimane il nuovo raccolto sarà pronto e potrebbe essere impossibile conservarlo. 

Sul fronte dei negoziati Draghi ha dichiarato che "Il governo italiano continua a lavorare perché si giunga quanto prima a un cessate il fuoco e a negoziati di pace nei termini che l'Ucraina riterrà accettabili".

Draghi ha poi parlato dei rapporti tra i due paesi: "Israele rappresenta per l’Italia un Paese amico, un partner fondamentale. I nostri rapporti sono stretti e si sono rafforzati ulteriormente negli ultimi anni in ambito sanitario, economico, commerciale. Dall’inizio della pandemia, c’è stato un continuo scambio di informazioni tra i nostri Governi, per migliorare le nostre strategie di vaccinazione e di contenimento dei contagi. Vogliamo che questa collaborazione in campo medico e scientifico prosegua e si estenda anche a molti altri campi. Nonostante il Covid-19, gli scambi commerciali sono aumentati nel 2021, e questa tendenza sembra confermata anche quest’anno. Vigliamo rafforzare ulteriormente la nostra cooperazione, soprattutto nei settori più innovativi, come la robotica, la mobilità sostenibile, l’aerospazio e la tecnologia applicata all’agricoltura. L'Italia è impegnata con la massima determinazione a contrastare l'antisemitismo, in tutte le sue forme. E a difendere i valori fondanti della nostra Repubblica e dell'Unione Europea: pace, fratellanza, tolleranza. Sono molto felice di essere qui oggi, è stata una grande emozione visitare stamattina il memoriale di Yad Vashem. La sua testimonianza contro l'odio, l'indifferenza, la violenza è particolarmente importante in questo momento". Infine dal Premier Draghi le condoglianze al governo israeliano per la morte dello scrittore Yehoshua.

 

Nel pomeriggio Il presidente del Consiglio è arrivato al Palazzo di Ramallah per incontrare il Primo Ministro Palestinese, Mohammad Shtayyeh. I due hanno firmato delle intese bilaterali su occupazione giovanile, conservazione del patrimonio culturale, statistica applicata al settore agricolo e salute.  In particolare il progetto "Ayadi" che mira ad aumentare l'accesso al mercato del lavoro per i giovani in cerca di lavoro attraverso la formazione professionale e imprenditoriale. Un altro progetto prevede il supporto alla conduzione del censimento agricolo 2021. In ambito sanitario, due programmi di azioni puntano al  potenziamento dei servizi specialistici per la gestione clinica delle malattie ematologiche rare in Palestina e al rafforzamento dei servizi chirurgici e pediatrici specialistici nell'ospedale Halhoul.

"Questa visita riafferma l'ottimo rapporto tra i nostri Paesi, nonché il fermo impegno dell'Italia nel processo di pace tra Palestina e Israele. Dobbiamo continuare a lavorare per ridurre le tensioni, a tutti i livelli. E dobbiamo restare uniti nel condannare la violenza e difendere i diritti umani, civili e religiosi". Draghi ha poi  parlato dell' impegno della Commissione nei confronti della Palestina. La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen oggi ha annunciato che i fondi Ue per il 2021 saranno erogati con rapidità.

Dal canto suo il primo ministro palestinese, Mohammad Shtayyeh, ha definito Draghi "grande amico della Palestina". Shtayyeh ha denunciato un vuoto politico che fermi "l'escalation israeliana verso il nostro popolo. Noi speriamo che sia fornita una protezione internazionale ai palestinesi e che si porti avanti la "soluzione dei due stati". Per questo il premier palestinese ha chiesto anche l'aiuto di Draghi.

In conclusione il premier Draghi ha ringraziato chi si impegna quotidianamente nel paese: "Voglio ringraziare tutti i volontari italiani ed europei che lavorano in Palestina con progetti che toccano ogni aspetto della vita locale. La vostra determinazione, professionalità, idealismo sono fonte di ispirazione. L'Italia è orgogliosa di voi ed è grata per i vostri incessanti sforzi".

Il Primo Ministro palestinese Mohammad Shtayyeh, accoglie il Primo Ministro italiano Mario Draghi AP
Il Primo Ministro palestinese Mohammad Shtayyeh, accoglie il Primo Ministro italiano Mario Draghi