"Serve sorellanza"

Sharon Stone: "Non sono riuscita ad avere bambini". In un post il dolore per i nove aborti spontanei

L'attrice ha rivelato la propria esperienza commentando un post della rivista People: "Noi donne non abbiamo un luogo per discutere la profondità di questa perdita"

Sharon Stone: "Non sono riuscita ad avere bambini". In un post il dolore per i nove aborti spontanei
Jon Kopaloff/Getty Images
Sharon Stone oggi, 64 anni

“Noi, come donne, non abbiamo un forum per discutere la profondità di questa perdita. Ho perso nove figli per aborto spontaneo” rivela e denuncia Sharon Stone rispondendo ad un post del magazine People dove la ballerina Peta Murgatroyd parlava dell' aborto subito mentre suo marito, Maks Chmerkovskiy, era in Ucraina.

Negli anni passati, l’attrice di Basic Instinct aveva già parlato dei suoi aborti, ma non aveva specificato che fossero nove. 

Oggi Sharon Stone ha tre figli adottivi: Quinn Kelly, Laird Vonne e Roan Joseph, la cui domanda di adozione - ha rivelato l'attrice - è stata presentata proprio mentre tornava a casa dall’ospedale dopo un altro aborto. 

La donna non ha mai dimenticato il difficile percorso verso la maternità e il doloroso vissuto: “Non è una cosa da poco, fisicamente o emotivamente, eppure viene vissuta come qualcosa da sopportare da soli e segretamente con una sorta di senso di fallimento” scrive su Instagram. 

“Invece di ricevere la compassione, l’empatia e le cure necessarie e di cui abbiamo tanto bisogno, la salute e il benessere femminile sono affidati alla cura dell’ideologia maschile che è negligente, quando va bene, ignorante nei fatti e violentemente oppressiva negli sforzi”

Quella di Sharon Stone, quindi, è sia una manifestazione di vicinanza a Peta Murgatroyd, sia una denuncia verso un sistema che lascia sole le donne in questa terribile esperienza.  

L’attrice aveva già affrontato il tema nella sua autobiografiaIl bello di vivere due volte” e, in un'intervista della Bbc aveva elogiato la “sorellanza globale” che permette di condividere questo dolore con chi lo ha vissuto: “Ho sentito un forte senso di sorellanza quando, nelle 36 ore seguite alla perdita di un bimbo al quinto mese di gravidanza, le infermiere mi sono state vicine e mi hanno aiutata, e soprattutto capito. Senza di loro sarei stata completamente sola”.

 

Il post di “People” commentato dall’attrice People/IG
Il post di “People” commentato dall’attrice