Summit Alleanza Atlantica

La Nato si rafforza, Stoltenberg: contingente ad alta prontezza avrà 300 mila uomini

Da martedì il vertice a Madrid, in arrivo anche un pacchetto di aiuti per Kiev. Il segretario generale: lavoriamo attivamente per l'ingresso di Finlandia e Svezia

La Nato si rafforza, Stoltenberg: contingente ad alta prontezza avrà 300 mila uomini
@Ap
Stoltenberg

Al vertice di Madrid la Nato approverà il più importante rafforzamento delle proprie capacità dalla fine della Guerra Fredda e porterà le forze ad alta prontezza oltre la soglia delle 300 mila unità. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nella conferenza stampa di presentazione del vertice che si apre il 28 giugno nella capitale spagnola. 

"Sono fiducioso che Vladimir Putin capisca le conseguenze di attaccare un Paese Nato provocherebbe la risposta di tutta l'Alleanza: siamo preoccupati per l'aumento delle capacità militari russe a Kaliningrad e lo abbiamo visto per molti anni, anche con armi moderne. La Lituania non fa altro che implementare le sanzioni decise dall'Ue", ha sottolineato Stoltenberg. "Queste sanzioni sono importanti perché assicurano che il presidente Putin debba pagare un prezzo per questo sconsiderato attacco all'Ucraina", ha precisato. "Mi aspetto che gli alleati a Madrid indicheranno la Russia come la principale e la più immediata minaccia per la nostra alleanza", ha aggiunto.

A proposito delle candidature di Svezia e Finlandia, “l'obiettivo è fare progressi sull'adesione”, ha precisato il segretario generale della Nato, "ma non posso fare promesse; dico però che stiamo lavorando attivamente".

Stoltenberg si è detto entusiasta che i leader di Svezia, Finlandia e Turchia si incontrino alla vigilia del summit per superare i dubbi sull'adesione all'alleanza militare dei due Paesi scandinavi. "Il vertice di Madrid sarà trasformativo per la Nato perché verranno prese decisioni importanti, incluso il nuovo Strategic Concept per nuova realtà della sicurezza verso il 2030, che descriverà la Russia come la minaccia più significativa e diretta alla sicurezza dell'alleanza atlantica e citerà la Cina per la prima volta come una delle sfide future della Nato", ha affermato il segretario generale. 

"Questo farà parte della più grande revisione della difesa della Nato dalla Guerra Fredda, l'Alleanza vuole aumentare il numero delle sue forze di risposta rapida dalle 40mila attuali a oltre 300 mila", ha concluso Stoltenberg.

Jake Sullivan, consigliere per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca, non si sbilancia sulla possibilità di un bilaterale tra Joe Biden e Recep Tayyip Erdogan a margine del summit della Nato a Madrid né sulla possibilità di arrivare a un'intesa con Ankara, sbloccando l'ingresso di Svezia e Finlandia nell'Alleanza atlantica. 

Parlando con i giornalisti a Elmau, in Germania, dove si tiene il G7, Sullivan ha detto: "C'è un gran fermento di attività diplomatica. Oggi, la premier svedese è a Bruxelles, domani ci saranno ulteriori impegni tra i turchi, finlandesi, svedesi e il segretario generale della Nato. Vogliamo vedere cosa succede fino a quando andiamo a Madrid". 

Secondo il consigliere per la Sicurezza nazionale, "il presidente sta seguendo la questione molto da vicino, il suo team sta lavorando con finlandesi, svedesi e turchi e io al telefono quotidianamente con i miei colleghi dei tre Paesi. Vediamo come andranno le cose". 

Poi Sullivan ha spiegato che "l'obiettivo è di creare quanto più slancio positivo possibile dietro le candidature di Finlandia e Svezia: non sono qui a dire che tutte le questioni saranno risolte a Madrid, ma stiamo cercando di risolverne il più possibile in modo che Madrid dia una spinta alle loro candidature, anche se rimangono alcune preoccupazioni da parte della Turchia su cui bisogna lavorare".

"Al vertice concorderemo un pacchetto di assistenza globale rafforzato per l'Ucraina che includerà sostanziali forniture di sostegno in aree come comunicazioni sicure, sistemi antidroni e carburante", ha detto il segretario generale della Nato nella conferenza stampa di presentazione del summit di Madrid. "A lungo termine, aiuteremo l'Ucraina a passare dall'equipaggiamento militare dell'era sovietica al moderno equipaggiamento Nato e a rafforzare ulteriormente le sue istituzioni di difesa e sicurezza", ha aggiunto.

Saranno oltre 10 mila gli agenti schierati in una Madrid blindata per il vertice Nato. L'incontro, che coincide con il quarantesimo anniversario dell'adesione della Spagna all'Alleanza Atlantica, vedrà la partecipazione di delegazioni dei 40 Paesi membri, e porterà nella capitale spagnola più di 5.000 persone, tra cui alcuni dei principali leader mondiali. 

Il summit entra nel vivo il 29 e 30 giugno 2022 ma già dal 28 arriverà la maggior parte delle delegazioni, alcune direttamente dal G7 in Baviera. La quasi totalità dell'agenda ufficiale del summit si svolgerà in un'area installata presso la zona fieristica Ifema, che occupa la superficie di cinque campi di calcio. 

Per la sicurezza è stata allestita l’”Operazione Eirene", che coinvolgerà 6.550 poliziotti e 2.400 agenti della Guardia Civil, che avranno il compito di garantire la sicurezza del vertice insieme a centinaia di vigili del fuoco e membri della Policia municipal. L'Ufficio Coordinamento Cybersecurity del ministero dell'Interno spagnolo coordinerà un dispositivo specifico per monitorare, proteggere e rispondere a possibili attacchi informatici.