Mercati

Le borse virano in positivo, salgono gli energetici

Dopo il -1,36% di ieri, alle 13 +0,70% per l'indice Ftse Mib di Milano. Nel resto d’Europa girano in positivo anche Londra (+0,3%) e Parigi (+0,5%), rimane invece il segno meno a Francoforte

Le borse virano in positivo, salgono gli energetici
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La situazione dei mercati

Listini europei in netto miglioramento a metà seduta, dopo un avvio in ribasso. Dopo il -1,36% di ieri, alle 13 +0,70% per l'indice Ftse Mib di Milano, trainato al rialzo dalla salita dei titoli energetici e delle utilities. Nel resto d’Europa girano in positivo anche Londra (+0,3%) e Parigi (+0,5%), rimane invece il segno meno a Francoforte (-0,37%). 

Oggi sono arrivati dati peggiori delle attese sugli ordini e le aspettative dell'impresa nell'Eurozona. Sono i primi dati di giugno. Il dato composito, servizi più manifattura, scende da 54,8 a 51,9. Sopra quindi la soglia di 50, che segna il confine tra contrazione e crescita, ma un dato che è sceso più delle attese. 

A rendere meno amari i listini europei sono i future sugli indici americani, in lieve rialzo, più consistente per il Nasdaq. Wall Street ha reagito nel complesso con compostezza alle parole di ieri al Congresso degli Stati Uniti di Jerome Powell, governatore della banca centrale americana, la Fed. La priorità, ha detto, sarà la lotta all'inflazione. Dunque avanti con i rialzi dei tassi, anche a costo di effetti recessivi. 

Gli stessi timori di recessione fanno pensare alcuni analisti che i tassi, dopo i prossimi rialzi,  si dovranno abbassare. Così si spiegherebbe il calo del rendimento dei titoli di Stato. Compresi quelli italiani, con il Btp decennale che tra ieri e oggi ha visto il rendimento scendere di 25 punti base, oggi al 3,52%. E' sceso di più quello del Bund tedesco, così lo spread sale a 206. 

Frenata dell'economia che ha contribuito tra ieri e questa mattina a far scendere il prezzo del petrolio. Il Brent si è però ripreso, è scambiato a 111 dollari al barile, sui livelli di ieri. 

Netta invece la salita del gas, dopo che la Germania ha attivato la "fase di allarme" del suo piano di emergenza per il gas in risposta al calo delle forniture russe: è a quota 135,8 euro al megawattora, +6,7%. 

A Piazza Affari in evidenza la banca Monte dei Paschi di Siena (-0,66%) dopo la presentazione del piano industriale: previsto un utile netto di 1 miliardo di euro nel 2024, ma anche uscite volontarie di 4.000 addetti e la chiusura di 150 filiali. 

Sul Ftse Mib maggiori rialzi per Amplifon (+5%), Italgas (+3,1%), Terna (+2,9%) ed Hera (+2,6%). Maggiori ribassi per Saipem (-8,3%, dopo il -21,5% di ieri). Ribassi per oltre il 2% per Bper, Pirelli e Buzzi Unicem.